EBOLI. Minacce, pugni e sputi. Tante le risse sfiorate su un campetto di Eboli, l'intervento dei
carabinieri è riuscito a tranquillizzare gli animi. I due protagonisti in negativo sono stati: un calciatore brasiliano della
Feldi Eboli e il nipote di un affiliato al clan Maiale, anche lui calciatore.
La violenza nel calcio
Come racconta il quotidiano
Il Mattino, è naufragata nella violenza la partita di calcio a 5 ad
Eboli, in tre partite è successo di tutto. Il
calciatore brasiliano è stato allontanato dalla società, la Feldi ha rinunciato ad uno dei suoi migliori talenti.
Un altro episodio è accaduto sabato scorso, dove una squadra ebolitana di calcio a 5 era impegnata al
PalaDirceu. Diverse scaramucce in campo durate diverse minuti, poi i tifosi si scaldano fino all'arrivo delle forze dell'ordine.
Il terzo e ultimo episodio è accaduto lunedì sera, in campo vi erano la squadra juniores della Feldi Eboli ed una compagine napoletana. Tanta tensione durante la partita, finché un calciatore ha sputato contro l'arbitro, contro gli avversari e i suoi dirigenti.