Eboli, ecco il"sistema Cariello": concorso truccato per favorire le figlie di 2 dipendenti, che erano tra i partecipanti alle prove selettive per due posti di educatori di asilo nido. In cambio il sindaco promise ai commissari, due dipendenti comunali, che le prossime decisioni, per il futuro organigramma del Comune, sarebbero state a loro favorevoli.
Eboli, concorso truccato per ordine di Cariello
Emergono nuovi dettagli dall'
inchiesta sul neo eletto sindaco di Eboli, Massimo Cariello: tra le varie
intercettazioni, sono venute fuori conversazioni tra Massimo Cariello,
Vincenzo D’Ambrosio e
Annamaria Sasso, entrambi componenti della
commissione esaminatrice nel concorso, indetto dal Comune, per la copertura a tempo indeterminato di due
posti di
educatori di
asilo nido.
L'obiettivo era favorire le figlie di 2 dipendenti
Nelle conversazioni il sindaco indicava espressamente ai due commissari l'
ordine dei nominativi, per la compilazione della
graduatoria finale. In cambio di questo "favore", i due commissari sarebbero stati a loro volta agevolati per quello che sarebbe stato il futuro organigramma del Comune.
Le vincitrici
A beneficiare dell'intervento di Cariello furono
Mariacristina Aragona e
Maria Rosaria Scarpa, la figlia del
responsabile dello
staff del sindaco e del settore Progetti innovativi del Comune di Eboli, in servizio fino al 2017. Mariacristina Aragona, invece, è la figlia dell’attuale
usciere del comune di Eboli e autista personale del sindaco Massimo Cariello.
Graduatoria finale truccata
Il volere del sindaco fu rispettato,
Maria Rosaria Scarpa arrivò al secondo posto della graduatoria, mentre
Maria Cristina Aragona si collocò al quinto posto. Una posizione che non le dava la possibilità di una immediata assunzione, che invece sarebbe potuta essere effettuata in seguito, grazie allo
scorrimento della
graduatoria per la copertura di posti vacanti.