La CISL FP diffida il Comune di Eboli per la mancata adozione delle nuove pesature delle Elevate Qualificazioni denunciando danni economici ai lavoratori e chiedendo intervento urgente. Lo riporta InfoCilento.
Eboli, CISL FP diffida il Comune: mancata presa d’atto sulle nuove pesature delle Elevate Qualificazioni
La CISL FP ha formalmente diffidato il Comune di Eboli per la mancata adozione del verbale relativo alle nuove pesature delle Elevate Qualificazioni, inviando la comunicazione al sindaco Mario Conte, al segretario generale Lucio Pisano e al presidente del Nucleo di Valutazione Paolo Maioli. La diffida è stata trasmessa anche al Prefetto di Salerno.
Secondo il sindacato, il Nucleo di Valutazione aveva già inviato il verbale contenente le nuove pesature nel dicembre scorso, ma a distanza di mesi l’Amministrazione non ha proceduto alla formale adozione dell’atto. La situazione ha determinato una riduzione significativa dell’indennità di posizione dei dipendenti coinvolti, passata da circa 16.000 a 5.000 euro annui, con ripercussioni economiche rilevanti.
“La presa d’atto delle pesature non comporta discrezionalità da parte del Comune – sottolinea la CISL FP – e il protrarsi dell’inerzia amministrativa sta causando un danno economico continuo ai lavoratori, molti dei quali gravati da mutui e prestiti”.
Il sindacato chiede all’Amministrazione di adottare il verbale entro sette giorni, evidenziando un clima di “forte disagio ed esasperazione tra il personale” e sollecitando l’intervento del Prefetto per garantire il rispetto delle norme e della dignità dei lavoratori.

