A Salerno un uomo è finito agli arresti domiciliari perché ritenuto promotore di una rete legata a prostituzione e spaccio di droga, con attività diffuse anche tramite piattaforme web.
Salerno, presunta rete di prostituzione e droga: indagato ai domiciliari
Avrebbe coordinato un gruppo di soggetti indagati, a diverso titolo, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione oltre che per spaccio di cocaina e crack. Nella mattinata odierna, venerdì 20 febbraio, gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato della Questura di Salerno, con l’ausilio della Polizia Municipale, hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di Michele Cavallo.
Secondo quanto ricostruito, le condotte contestate si sarebbero svolte in un appartamento nel centro storico di Salerno, luogo che sarebbe stato gestito dall’indagato per organizzazione di regole, turni, tariffe e orari di ricezione della clientela. Inoltre, l’uomo avrebbe utilizzato piattaforme online per promuovere l’attività di prostituzione e sistemi di pagamento tracciabili, tra cui ricariche Postepay, per la corresponsione delle prestazioni. La misura cautelare resta impugnabile e le contestazioni formulate non costituiscono accertamento definitivo di responsabilità, dovendo essere verificate nelle successive fasi processuali.

