Dramma della nascita: autopsia rivela asfissia, tre medici indagati per la morte della neonata

Un tragico epilogo giunge dagli esiti dell'esame autoptico disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno per fare luce sul decesso di una neonata, morta lo scorso febbraio al termine di una gravidanza giunta alla quarantesima settimana come riportato dal Giornale del Cilento.
Gli accertamenti medico-legali hanno evidenziato come la causa del decesso sia riconducibile ad asfissia e ipossia fetale, aggravate da una condotta attendista e da un carente monitoraggio delle condizioni della gestante, una 36enne residente a Capaccio Paestum.
Dramma della nascita a Salerno: autopsia rivela asfissia
La magistratura salernitana ha iscritto nel registro degli indagati tre sanitari della struttura clinica per accertare eventuali profili di responsabilità professionale. Secondo la ricostruzione presentata dai familiari, la donna si era ricoverata il 9 febbraio e, a fronte di perdite ematiche e avvertimenti sulla necessità di agire tempestivamente, non sarebbe stata sottoposta ai necessari approfondimenti ecografici e cardiotocografici.
L'11 febbraio il battito cardiaco della piccola si è arrestato prima dell'induzione del parto, spingendo la coppia a sporgere denuncia per chiarire se un intervento d'urgenza avrebbe potuto salvare la vita alla figlia.




