C'è tempo fino al 30 giugno per inviare la domanda e evitare l'addebito automatico del canone Rai in bolletta, valido per il semestre luglio-dicembre.
Dal 1° luglio sarà poi possibile presentare la richiesta di esenzione per l’anno successivo. Per farlo, gli interessati devono compilare il "quadro A" del modulo scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, dichiarando che in nessuna delle abitazioni legate alle proprie utenze elettriche è presente un televisore. Queste abitazioni includono anche quelle di eventuali familiari conviventi, legati da matrimonio, parentela o altri vincoli specificati dalla normativa. Nel caso di utenze intestate a persone decedute, gli eredi possono compilare il modulo per attestare la mancata presenza di apparecchi televisivi.
La richiesta va presentata ogni anno, anche se continua a non essere detenuto alcun televisore. Per avere validità su tutto l’anno, la dichiarazione deve essere inviata tra il 1° luglio dell’anno precedente e il 31 gennaio dell’anno in corso. Se presentata tra il 1° febbraio e il 30 giugno, sarà applicata solo al canone del secondo semestre. Una volta approvata, l’addebito in bolletta viene sospeso dalla prima rata utile e, in caso di addebiti già effettuati, si può richiedere un rimborso.
L’invio del modulo può essere effettuato online tramite l’apposita applicazione dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel. In alternativa, è possibile spedire una copia cartacea del modulo, corredata da un documento di riconoscimento valido, via raccomandata a: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello Abbonamento TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino. Anche gli eredi possono presentare la dichiarazione qualora debbano gestire un'utenza intestata a una persona deceduta.
Eventuali modifiche nella situazione dichiarata precedentemente – come l’acquisto di un televisore o cambiamenti nella composizione del nucleo anagrafico – vanno immediatamente segnalate tramite il “quadro C” dello stesso modulo. In questi casi, il canone sarà addebitato a partire dal mese della modifica dichiarata.
Infine, se il canone è già attribuito a un altro componente della famiglia anagrafica, diverso dal titolare dell’utenza elettrica, è necessario compilare il "quadro B". Questo modulo permette di dichiarare chi è già intestatario dell’abbonamento e può essere inviato in qualsiasi momento, finché non cambia la condizione dichiarata.
Canone Rai, c'è tempo fino al 30 giugno per inviare la domanda per evitare l'addebito automatico in bolletta
C'è tempo fino al 30 giugno per inviare la domanda e evitare l'addebito automatico del canone Rai in bolletta, valido per il semestre luglio-dicembre. Questa opportunità è riservata a chi non possiede un televisore e intende dichiararlo ufficialmente all’Agenzia delle Entrate.Dal 1° luglio sarà poi possibile presentare la richiesta di esenzione per l’anno successivo. Per farlo, gli interessati devono compilare il "quadro A" del modulo scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, dichiarando che in nessuna delle abitazioni legate alle proprie utenze elettriche è presente un televisore. Queste abitazioni includono anche quelle di eventuali familiari conviventi, legati da matrimonio, parentela o altri vincoli specificati dalla normativa. Nel caso di utenze intestate a persone decedute, gli eredi possono compilare il modulo per attestare la mancata presenza di apparecchi televisivi.
La richiesta va presentata ogni anno, anche se continua a non essere detenuto alcun televisore. Per avere validità su tutto l’anno, la dichiarazione deve essere inviata tra il 1° luglio dell’anno precedente e il 31 gennaio dell’anno in corso. Se presentata tra il 1° febbraio e il 30 giugno, sarà applicata solo al canone del secondo semestre. Una volta approvata, l’addebito in bolletta viene sospeso dalla prima rata utile e, in caso di addebiti già effettuati, si può richiedere un rimborso.
L’invio del modulo può essere effettuato online tramite l’apposita applicazione dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel. In alternativa, è possibile spedire una copia cartacea del modulo, corredata da un documento di riconoscimento valido, via raccomandata a: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello Abbonamento TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino. Anche gli eredi possono presentare la dichiarazione qualora debbano gestire un'utenza intestata a una persona deceduta.
Eventuali modifiche nella situazione dichiarata precedentemente – come l’acquisto di un televisore o cambiamenti nella composizione del nucleo anagrafico – vanno immediatamente segnalate tramite il “quadro C” dello stesso modulo. In questi casi, il canone sarà addebitato a partire dal mese della modifica dichiarata.
Infine, se il canone è già attribuito a un altro componente della famiglia anagrafica, diverso dal titolare dell’utenza elettrica, è necessario compilare il "quadro B". Questo modulo permette di dichiarare chi è già intestatario dell’abbonamento e può essere inviato in qualsiasi momento, finché non cambia la condizione dichiarata.

