Divieto di fumo all'aperto, la proposta del Movimento 5 Stelle
"L'esposizione al fumo passivo - spiegano i firmatari della proposta di legge - è un problema mondiale ed è considerato un fattore di rischio per la salute, in particolare per le donne in gravidanza e per i bambini, specialmente per le malattie. L'esposizione prenatale al fumo di sigaretta è stata a lungo associata a riduzione della crescita fetale, nascita pretermine, preeclampsia nelle gravide, asma ed obesità infantile e a conseguenze a lungo termine sullo stato di salute psicologico del nascituro".
La proposta
"Il fumo all'aperto inoltre provoca anche danni ambientali non indifferenti", sottolineano gli stessi deputati M5S, che aggiungono: "L'Oms stima che tra i 340 e i 680 milioni di chilogrammi di mozziconi vengono gettati via ogni anno: essi rappresentano dal 30 al 40 per cento di tutti i rifiuti raccolti in mare e dalla nettezza urbana. Oltre a questo, 2 milioni di tonnellate di carta, fogli, inchiostri e colla utilizzati per l'imballaggio, andranno a costituire un ulteriore carico per i sistemi di smaltimento e riciclo dei rifiuti. Questo causa numerosi danni per gli organismi viventi ed enormi difficoltà nella gestione dei rifiuti". Per queste ragioni, secondo i firmatari della proposta, è "necessario" estendere "il divieto al fumo anche in alcuni luoghi semi-aperti o aperti per tutelare la salute dei non fumatori".

