Blitz dei Carabinieri a Castel Volturno (Caserta), in località La Piana, dove i militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno proceduto al sequestro di un’area demaniale di circa 2.000 metri quadrati, trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto. Nel corso dei controlli sono state rinvenute decine di carcasse di autovetture, molte delle quali prive di elementi utili all’immediata identificazione.
Inoltre, è stata identificata parte di un veicolo con telaio riconducibile a un’auto denunciata rubata il 27 gennaio scorso. Nel medesimo contesto, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro anche rifiuti speciali pericolosi, tra cui circa 100 lastre di amianto, materiale altamente nocivo per la salute e per l’ambiente, la cui presenza aggrava il quadro delle violazioni riscontrate.
L’intera area è stata affidata in custodia al Comandante pro tempore della Polizia Locale. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a individuare i responsabili dell’illecita attività di smaltimento e deposito. L’Autorità Giudiziaria è stata informata. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel contrasto ai reati ambientali e nel recupero di veicoli di provenienza illecita, a tutela del territorio e della collettività.
Discarica abusiva a Castel Volturno: sequestrate decine di carcasse di autovetture
Tra i rottami, tuttavia, i militari sono riusciti a individuare parti riconducibili a due veicoli oggetto di furto denunciato nelle scorse settimane. In particolare, è stata recuperata una porzione di autovettura Mercedes-Benz, risultata provento di furto denunciato il 12 dicembre scorso presso la Stazione Carabinieri di Pozzuoli.Inoltre, è stata identificata parte di un veicolo con telaio riconducibile a un’auto denunciata rubata il 27 gennaio scorso. Nel medesimo contesto, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro anche rifiuti speciali pericolosi, tra cui circa 100 lastre di amianto, materiale altamente nocivo per la salute e per l’ambiente, la cui presenza aggrava il quadro delle violazioni riscontrate.
L’intera area è stata affidata in custodia al Comandante pro tempore della Polizia Locale. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a individuare i responsabili dell’illecita attività di smaltimento e deposito. L’Autorità Giudiziaria è stata informata. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel contrasto ai reati ambientali e nel recupero di veicoli di provenienza illecita, a tutela del territorio e della collettività.

