Oggi, 30 aprile, come ogni venerdì il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca parla in diretta sui social network. Il presidente farà il punto della situazione sull'andamento dell'emergenza Covid. Oggi, inoltre, si terrà il consueto monitoraggio dell'Iss che deciderà il cambiamento di colore per le Regioni. Quali saranno le sorti della Campania? La Regione guidata da Vincenzo De Luca, secondo quanto trapelato, potrebbe passare in zona arancione Covid. Tuttavia, la conferma arriverà in serata quando il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà le nuove ordinanze che decreteranno il cambiamento di colori delle Regioni.
Campania zona arancione? Oggi diretta di De Luca
Il bollettino diramato dall'unità di Crisi ieri, 29 aprile, ha evidenziato 1.986 i nuovi contagi da Coronavirus. Registrati inoltre altri 33 morti. 21.943 i tamponi molecolari effettuati. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari analizzati è pari al 9,05%. Dei 1.986 nuovi positivi, 640 sono sintomatici. Da inizio pandemia in Campania sono morte 6.369 persone per Covid. I nuovi guariti sono 1.871, il totale dei guariti sale a 291.640. In Campania sono 137 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e 1.462 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.LEGGI ANCHE: QUALI REGIONI CAMBIANO COLORE DAL 3 MAGGIO
La situazione in Campania: oggi diretta di De Luca
"Mi sono intossicato sentendo che Campania rischia la zona arancione", ha dichiarato ieri il presidente della Regione Vincenzo De Luca. "Ho la sensazione - dice - che in altre parti d'Italia non adottino, diciamo, lo stesso rigore della Campania per valutare i positivi". La Campania dovrebbe restare in zona gialla per un'altra settimana ma stando alle dichiarazioni del governatore De Luca, il passaggio in arancione non è da escludere del tutto.Cosa si può fare (e cosa no) in zona arancione?
- All'interno del proprio Comune, è fortemente raccomandato di non spostarsi, dalle 5:00 alle 22:00, salvo che per esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire di servizi non sospesi
- È possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica nella propria Provincia
- Possibile recarsi in un altro Comune (nella stessa Regione) per attività sportiva solo qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis), oppure nel caso in cui questa comporti uno spostamento (per esempio corsa o bicicletta), purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza
- Nei piccoli Comuni con max 5mila abitanti saranno consentiti spostamenti in un raggio di 30km (eventualmente anche in un'altra Regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia Consulta l'elenco Comuni con meno di 5mila abitanti
- Ristoranti / locali aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 22:00. Consegna a domicilio sempre consentita
- Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata (visite ad amici e parenti), all'interno del proprio Comune, una sola volta al giorno fra le 5.00 e le 22.00, nei limiti di due persone. Sono esclusi dal conteggio minori di anni 14, disabili o non autosufficienti conviventi
- All'esterno del proprio Comune, è vietato qualsiasi spostamento salvo che per comprovate esigenze di lavoro, studio, salute, necessità e per usufruire dei servizi non sospesi e non disponibili all'interno del proprio Comune
- Consentita attività motoria solo nel proprio Comune
- Mostre e musei chiusi
- Autocertificazione sempre richiesta dalle 22:00 alle 05:00 (ore di coprifuoco) e per spostamenti fuori dal proprio Comune
- Bar, gelaterie e pasticcerie aperti solo per asporto dalle 5:00 alle 18:00. Consegna a domicilio sempre consentita (attività identificate da codici ATECO 56.3 e ATECO 47.25)

