«Per due mesi Di Maio ha tenuto inchiodata l’Italia alla sua pretesa di voler fare il presidente del Consiglio. È stato un atto irresponsabile». Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine di un convegno sui fondi europei investiti per il polo universitario di San Giovanni a Teduccio. Per De Luca, Di Maio ha mostrato di avere la pretesa di fare il premier, «che puo’ avere una persona con il 50% dei voti non il 35%.. Per due mesi siamo stati inchiodati a una posizione pregiudiziale dei 5 Stelle: o Di Maio premier o non si discute – ha affermato – un atto irresponsabile». Le parole del governatore della Regione Campania sono riportate dal quotidiano Il Mattino. «In 48 ore hanno cambiato linea, ma è arrivata tardi, resta il problema della coerenza programmatica dei 5 Stelle. Questa situazione di blocco – ha sottolineato – è determinata dalla pretesa dei 5 Stelle di mettere davanti alla discussione la presidenza del consiglio da dare a Di Maio». Per De Luca, Matteo Renzi non ha sbagliato. «Non era proponibile Di Maio premier, dopo anni di aggressioni verbali demagogia e stupidaggini – ha evidenziato – Ci voleva una figura terza di garanzia. Non si poteva votare Di Maio premier. Vengo da decenni di esperienza nella pubblica amministrazione e ancora oggi fatico. Invidio chi, come Di Maio, che non ha mai calcato neanche un Consiglio comunale, si candidi a fare il presidente del Consiglio, mi vengono i brividi addosso». Serve una figura che «si confronti con la Merkel, la Bce, con competenza ed esperienza per governare un Paese come l’Italia da 60 milioni di cittadini».

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