È in crescita il
mercato immobiliare a Milano. Ci riferiamo in particolare al settore residenziale, che, secondo gli ultimi dati a disposizione, nel secondo semestre dell’anno scorso ha subito una crescita, se facciamo il confronto con i primi sei mesi del 2021. La stessa crescita si è verificata anche rispetto all’anno precedente. Secondo quanto rivelano le ultime informazioni sull’argomento, nel corso del 2021 sono state registrate nel capoluogo lombardo circa 27.000 transazioni nell’ambito residenziale, una percentuale che è più alta del 24% se teniamo conto dei dati registrati nel corso del 2020. Soprattutto il mercato delle
compravendite residenziali è in aumento nelle aree centrali e semicentrali della città, con una particolare attenzione nei confronti dei vari luoghi e di alcuni aspetti, come quello costituito dall’efficienza energetica degli immobili.
La situazione del mercato immobiliare a Milano
Per saperne di più sulle
case in vendita a Milano, si può consultare il sito Immobiliovunque.it. È un portale dalle caratteristiche performanti, che ha scelto di pubblicare soltanto
annunci immobiliari selezionati, che provengono dalle segnalazioni delle
agenzie immobiliari, veri esperti del settore.
L’obiettivo è quello di dare poco spazio ai privati, per mettere a punto un’offerta di qualità e perché gli utenti possano trovare le caratteristiche che cercano quando si tratta di
comprare una casa in vendita.
A Milano in particolare si registra una grande dinamicità del mercato immobiliare. Infatti già nei primi mesi di quest’anno si sono avute 181.000 transazioni di case. I numeri sono molto incoraggianti e coinvolgono sia il mercato residenziale che quello non residenziale.
Gli acquirenti cercano soprattutto appartamenti che abbiano una superficie compresa tra 50 e 85 metri quadrati.
Milano più in alto rispetto alle altre città italiane
Da questo punto di vista possiamo dire che Milano si colloca più in alto nelle classifiche delle città con il tasso di crescita più alto. Subito dopo il capoluogo lombardo, ci sono Palermo, Bari, Bologna, Firenze, Napoli e Torino. I dati comunque suggeriscono una buona situazione anche per quanto riguarda il mercato immobiliare nella capitale.
Ma tutte le grandi città sono protagoniste di una
situazione incoraggiante. L’unica eccezione in questo senso è rappresentata da Verona, con una perdita del -17,3%. Gli italiani puntano sempre di più sull’acquisto dell’abitazione principale, ma c’è anche chi desidera avere una casa per le vacanze o chi vuole investire su un’abitazione da mettere a rendita. Tutto questo in una situazione in cui anche i
tassi di interesse per i mutui sono più vantaggiosi.
I rialzi che interessano le case più piccole
Nei primi mesi del 2022 sono state soprattutto cercate le case di dimensioni medio piccole. In generale le compravendite sono in crescita per
tutte le tipologie di immobili, ma soprattutto le abitazioni più piccole presentano una percentuale consistente di rialzo.
Se consideriamo le grandi città, anche come Milano, ma anche per Genova, Palermo, Torino e Bologna, le case più grandi non registrano un grande interesse. Resta comunque una tendenza a voler avere a disposizione insieme alla casa delle pertinenze, una tendenza che è in crescita rispetto al 2021 soprattutto nel Nord del Paese, sia nel Nord Ovest che nel Nord Est.
Anche a Sud comunque è un’esigenza che si sente particolarmente, sicuramente di più rispetto che al centro e nelle isole. Pensiamo che ci sono grandi numeri che si attestano per quanto riguarda gli scambi dei
depositi pertinenziali, come per esempio le compravendite che riguardano le cantine e le soffitte, che hanno superato i 35.000. Si nota da questo punto di vista una crescita rispetto al 2021 di più del 23%. Molto richiesti anche i box e i posti auto, con 104.000 unità oggetto di transazione.