Covid, sarebbero almeno 12 i prototipi di
vaccino arrivati alla
fase 3 della sperimentazione. La speranza è rivolta, adesso, a quello dell'azienda
Pfizer, che ha dichiarato di riuscire a produrre e distribuire il farmaco entro la fine del 2020. Ecco quali sono i
vaccini in
fase avanzata secondo l'ultimo
monitoraggio aggiornato del
New York Times.Covid, vaccino: tutte le sperimentazioni nel mondo
L'
annuncio di ieri dell'azienda farmaceutica Pfizer ha riacceso la speranza in tutto il mondo, ma le sperimentazioni sul vaccino, giunte all'ultima fase prima dell'autorizzazione, sono almeno 12, mentre ce ne sarebbero poco meno di 90 ancora in corso, che si trovano invece nelle
prime fasi della sperimentazione. Il
vaccino Pfizer-BioNTech necessita di due dosi a persona.
Il vaccino cinese
Ieri il governatore di San Paolo, in
Brasile, aveva annunciato che le prime 120 mila dosi del vaccino prodotto da
Sinovac sarebbero state distribuite nel Paese entro il prossimo 20 novembre. Poche ore dopo l'annuncio, è arrivata la notizia che l'
autorità sanitaria del Brasile ha sospeso gli studi clinici del vaccino sviluppato in Cina in seguito a un "incidente" che ha coinvolto un volontario
La situazione negli Stati Uniti
Gli Stati Uniti sono arrivati alla fase 3 della sperimentazione per il vaccino messo a punto dal
Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston con Johnson&Johnson, sperimentato da settembre su 60mila volontari. A differenza di molti altri, questo vaccino è in dose unica. Il governo federale statunitense e l’Ue hanno fatto un
accordo per milioni di
dosi (se il vaccino sarà approvato). I
test sono stati sospesi per 11 giorni dopo che un volontario ha avuto una reazione avversa
Novovax
C’è poi il vaccino ottenuto da
Novovax, azienda basata in Maryland, fissando le proteine in microparticelle e in via di
sperimentazione nel Regno Unito da settembre, negli Usa da fine novembre. I risultati potrebbero arrivare a inizio 2021.
AstraZeneca
Altro vaccino molto promettente è quello sviluppato da
AstraZeneca con l'Università di Oxford. È basato sull'adenovirus dello scimpanzè, ChAdOx1. A maggio, gli Stati Uniti hanno finanziato il progetto con 1,2 miliardi di dollari. È in corso la fase 2/3 in
Gran Bretagna e India, mentre in Brasile, Sudafrica e Stati Uniti procede la fase 3
Marcia indietro della Russia su Sputnik
In
Russia l'Istituto di ricerca russo Gamaleya, collegato al ministero della Sanità russo, ha lanciato lo scorso giugno test clinici del vaccino
Gam-Covid-Vac, una combinazione di due adenovirus, l'Ad5 e l'Ad26, entrambi generati da un gene del
coronavirus. Dopo critiche e avvertimenti di esperti scientifici, Mosca ha fatto passi indietro, indicando che l
'approvazione era in realtà un "certificato a registrazione condizionata" all'esito positivo della fase successiva dei test clinici. Gli
studi diffusi dal Gamaleya relativi alle fasi 1 e 2 hanno evidenziato che
Sputnik ha prodotto
anticorpi al coronavirus e lievi effetti collaterali. Nel frattempo la Russia ha negoziato accordi per fornire il vaccino ad alcuni Paesi tra cui Brasile e Messico. A ottobre la fase 2/3 è stata lanciata in India.