Torna a risalire la curva dei contagi Covid in Italia dopo 5 settimane in discesa: la curva è salita di uno +1,5% in 7 giorni A fronte di questo cambio di marcia calano i ricoveri in area medica (-16,1%) e in terapia intensiva (-16,4%); giù anche i decessi (-19,3%). Lo riporta la Fondazione Gimbe nel consueto monitoraggio indipendente, relativo alla settimana 2-8 marzo, sulla situazione epidemiologica in Italia.
Covid, il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe
"La circolazione del virus è ancora molto elevata. È pura follia pensare di abbandonare l'utilizzo delle mascherine al chiuso, indipendentemente dalla scadenza dello stato di emergenza", ha detto il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, "nei prossimi 7-10 giorni capiremo se la risalita della curva dei nuovi casi e' un semplice rimbalzo o l'inizio di una nuova ondata".
La situazione negli ospedali
Le strutture sanitarie, intanto, continuano a svuotarsi più o meno rapidamente. Soprattutto rispetto al picco registrato a gennaio. Il punto, però, è che bisognerà capire cosa causerà questo aumento dei casi Covid che stiamo vedendo negli ultimi giorni. Intanto, secondo
Cartabellotta, ad averlo generato è un mix di fattori:
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Rilassamento della popolazione, diffusione della più contagiosa variante Omicron BA.2, persistenza di basse temperature che costringono ad attività al chiuso, verosimile calo della protezione vaccinale nei confronti dell’infezione dopo qualche mese dalla dose booster", ha elencato il medico. Ora, però, "
serviranno tra i 7 e i 10 giorni per capire se la risalita della curva coincide con l’inizio di una nuova ondata, con successivo impatto sugli ospedali, o si tratta semplicemente un semplice rimbalzo". Sappiamo benissimo, ormai, che i contagi sono il primo dato che risale. Poi tocca a tutti gli altri indicatori.