Il Tribunale di Napoli Nord condanna la preside di Caivano Eugenia Carfora a risarcire 16mila euro a un docente depennato dalle graduatorie per supplenze. Il decreto illegittimo ha compromesso la carriera dell’insegnante negli anni 2023-2024.
Caivano, docente depennata dalle graduatorie: condannata la preside Carfora
Il Tribunale civile di Napoli Nord ha condannato la dirigente scolastica dell’Istituto Morano di Caivano, Eugenia Carfora, nota per essere stata l’ispirazione della fiction “La Preside”. La preside dovrà risarcire un docente con circa 16mila euro per il danno economico subito a seguito del suo depennamento dalle graduatorie per le supplenze, dichiarato illegittimo dal tribunale.
La vicenda risale all’ottobre 2022, quando il docente, chiamato per una supplenza al Morano, ha presentato documenti incompleti per lo smarrimento della pergamena di laurea, accompagnati da certificato di laurea e diploma. La segreteria dell’istituto ha archiviato la pratica suggerendo al docente di accettare altre supplenze.
In seguito, il 12 ottobre, l’insegnante aveva firmato un contratto a tempo determinato presso l’Istituto Piscopo di Arzano, poi risolto dopo che il 18 ottobre la segreteria del Morano aveva notificato il decreto di depennamento della Carfora. L’atto ha impedito al docente di ottenere ulteriori supplenze nell’anno scolastico 2022-2023 e ha compromesso la chiamata per l’anno successivo, 2023-2024.
Il tribunale ha riconosciuto la legittimità del decreto solo per l’anno 2022-2023, dichiarandolo illegittimo per gli anni successivi, e ha stabilito il risarcimento economico dovuto alla docente. Ad assistere l’insegnante sono stati gli avvocati Pasquale e Pietro Marotta.

