Sono in
aumento il numero di
test rapidi effettuati nelle farmacia, per il controllo da
infezione da Covid. Ad analizzarlo Adnkronos Salute. "
C’è una leggera ripresa dei tamponi antigenici rapidi in farmacia, possiamo stimarla nel 20-25%".In aumento i test rapidi: le persone sono in allarme
"
Niente di paragonabile, e lontano anni luce, dalla situazione di dicembre-gennaio con code fuori dalla farmacie. Abbiamo una richiesta di test che si è stabilizzata, ma sappiamo ormai che ogni volta che c’è un aumento dei casi a livello nazionale le persone si allarmano e quindi di conseguenza c’è un incremento anche della richiesta dei test anti-Covid in farmacia”.
A fare il punto con l’Adnkronos Salute è il presidente di
Federfarma nazionale, Marco Cossolo. Sul fronte invece dei test ‘fai da te’, sempre più utilizzati per una autoanalisi domiciliare in caso di contatto con positivi a Covid-19, “
non abbiamo un riscontro di un aumento delle richieste”, precisa Cossolo e sulla loro efficacia avverte che dipende dall’esecuzione.
Attenzione ai tamponi "fai da te"
"Il vero problema di questi test è chi li fa – osserva
– Farsi da solo un tampone non è cosa da poco, se si spinge troppo forte ci si può far male e la procedura diventa molto soggettiva. Mentre un sanitario è più accurato e non ci sono dubbi sull’esecuzione”.