PONTECAGNANO. Il Tribunale di Salerno ha confermato la condanna per una madre 32enne di Pontecagnano che costringeva la figlia ad avere rapporti sessuali con un anziano in cambio di soldi.
Confermata la condanna per la madre che costringeva la figlia a prostituirsi
Confermata la condanna per una madre che costringeva la figlia 13enne ad avere rapporti sessuali con un 83enne in cambio di denaro. Niente appello per la
32enne di Pontecagnano che nel 2017 fu arrestata per aver
sfruttato la figlia. I giudici hanno respinto il
ricorso a carico della donna la quale è stata condannata senza poter affrontare il processo di secondo grado.
Adesso, la
32enne e i suoi legali potranno inoltrare ricorso alla
Corte di Cassazione per dimostrare che sua condotta
non era finalizzata al tentativo di indurre la figlia alla prostituzione ma era un modo per «raggirare» l’anziano cliente «solo al fine di sottrargli danaro anche di esigui importi».
Fobte: Il Mattino