L'inizio della stagione balneare incorona il litorale di Salerno come uno dei paradisi più puliti e sicuri di tutto il Mezzogiorno. I recenti campionamenti estivi eseguiti dall'Arpac su oltre trecento punti della regione certificano lo stato di grazia delle acque locali, con un tasso di idoneità che sfiora la perfezione e mette in riga le classifiche nazionali sulla qualità ambientale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Un discorso a parte merita il blocco emerso a Sapri: in questo caso non si parla di inquinamento strutturale, ma di un disagio passeggero causato dalle violente piogge dei giorni scorsi che hanno trascinato detriti a riva. I tecnici sono già al lavoro per i controrilievi che dovrebbero restituire a breve il semaforo verde alla perla del golfo.
Il vero fiore all'occhiello rimane il Cilento, quasi interamente tinto del colore dell'eccellenza, fatta eccezione per qualche lieve fluttuazione registrata a Capaccio Paestum. Performance straordinarie anche per la Costiera Amalfitana, dove la balneabilità è totale e le valutazioni massime coprono praticamente l'intero territorio da Positano a Vietri sul Mare. I monitoraggi batteriologici continueranno a tappeto fino all'autunno per garantire una vacanza blindata a residenti e turisti.
Costa salernitana promossa a pieni voti: mare da record
Su ben 138 aree sottoposte a scrutinio, da un'estremità all'altra della provincia, i divieti scattano per meno del 3% dei casi. Le uniche criticità permanenti si concentrano nei pressi di specifici sbocchi fluviali, come le zone vicine ai fiumi Irno, Fuorni e Picentino nel capoluogo, e in un paio di punti tra Battipaglia e Pontecagnano. Si tratta però di anomalie ben circoscritte che non intaccano la purezza complessiva di un mare che per la quasi totalità rispetta gli standard ministeriali più severi.Un discorso a parte merita il blocco emerso a Sapri: in questo caso non si parla di inquinamento strutturale, ma di un disagio passeggero causato dalle violente piogge dei giorni scorsi che hanno trascinato detriti a riva. I tecnici sono già al lavoro per i controrilievi che dovrebbero restituire a breve il semaforo verde alla perla del golfo.
Il vero fiore all'occhiello rimane il Cilento, quasi interamente tinto del colore dell'eccellenza, fatta eccezione per qualche lieve fluttuazione registrata a Capaccio Paestum. Performance straordinarie anche per la Costiera Amalfitana, dove la balneabilità è totale e le valutazioni massime coprono praticamente l'intero territorio da Positano a Vietri sul Mare. I monitoraggi batteriologici continueranno a tappeto fino all'autunno per garantire una vacanza blindata a residenti e turisti.

