Emergenza Coronavirus:
sesto caso positivo in
Vaticano dopo diversi
giorni di
silenzio da parte delle
autorità sui
tamponi effettuati nel piccolo
Stato. Dopo i
due casi di
positività tra due funzionari della Segreteria di Stato (un monsignore che vive a
Santa Marta e un frate che vive in territorio italiano nel convento dell'Istituto dei Servi Immacolati di Maria) la sala stampa della
Santa Sede ha confermato le indiscrezioni giornalistiche pubblicate nei giorni scorsi.
Coronavirus: un altro caso in Vaticano, il bilancio sale a sei positivi
Matto Bruni, direttore della sala stampa vaticana ha affermato che "
le persone affette da Covid-19 tra dipendenti della Santa Sede e cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono, dunque, attualmente 6. Posso confermare che non sono coinvolti né il Santo Padre, né i suoi più stretti collaboratori".
Il comunicato della Santa Sede
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Nei giorni scorsi, nell’ambito dei controlli effettuati dalla Direzione Sanità Igiene dello Stato della Città del Vaticano in ottemperanza alle direttive sulla emergenza corona virus, è stata individuata un’altra positività al Covid-19: si tratta di un ufficiale della Segreteria di Stato residente a Santa Marta che, presentando alcuni sintomi, era stato successivamente messo in isolamento fiduciario. Al momento le sue condizioni di salute non presentano particolari criticità, ma in via cautelativa la persona è stata ricoverata in un ospedale romano sotto osservazione, in stretto contatto con le autorità della Direzione Sanità e Igiene" si legge in un comunicato, dove si continua a non fornire alcuna indicazione sull'ordine religioso di appartenenza in cui vive il frate e dove purtroppo potrebbero potenzialmente nascondersi altri focolai di infezioni sul territorio italiano.
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A seguito del riscontro positivo sono state prese misure secondo i protocolli sanitari previsti, sia relativamente alla sanificazione degli ambienti, al luogo di lavoro e di residenza dell’interessato, sia rispetto alla ricostruzione dei contatti avuti nei giorni precedenti al riscontro. Le autorità sanitarie hanno effettuato test sulle persone a più stretto contatto con la positività individuata. I risultati hanno confermato l’assenza di altri casi positivi tra quanti risiedono a Casa Santa Marta, e una ulteriore positività tra i dipendenti della Santa Sede a più stretto contatto con l’ufficiale. In via precauzionale, visto questo ulteriore riscontro, sono stati adottati opportuni provvedimenti di sanificazione e sono stati effettuati nuovi test, in totale con i precedenti oltre 170, sui dipendenti della Santa Sede e i residenti della Domus. Questi ultimi test hanno dato tutti esito negativo".
Il sito del Ministero della Salute