Coronavirus,
donna contagiata transita per l'
ospedale di
Avellino: il
Moscati adotta tempestive
misure di
sicurezza. Ecco il comunicato.
Coronavirus ad Avellino: le misure prese dell'ospedale
La
Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di
Avellino ha ricevuto la scorsa notte comunicazione urgente dal
Servizio Epidemiologia e
Prevenzione (
Sep) del
Dipartimento di
Prevenzione dell’
Asl Avellino che una donna residente nella provincia di Napoli risultata positiva al test del
Covid-19 - processato nel pomeriggio di ieri presso il laboratorio dell’
ospedale “
Cotugno” di
Napoli e per il quale si è in attesa di una conferma ufficiale dall’
Istituto Superiore di Sanità - è transitata nei giorni scorsi all’interno della
Città Ospedaliera.
Immediatamente sono scattate le misure di sicurezza, allertando il personale reperibile della
Direzione Sanitaria di
Presidio. Dopo una ricognizione attenta è stato appurato, insieme al Responsabile del
Sep dell’
Asl di
Avellino, che la donna ha frequentato due Unità Operative del plesso di
Contrada Amoretta: il
Pronto Soccorso e
Otorinolaringoiatria, dove si trova tuttora ricoverato un proprio congiunto.
La ricostruzione degli spostamenti e dei contatti significativi della donna ha portato la Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” ad adottare tempestivamente alcune misure di sicurezza.
L’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria è stata temporaneamente chiusa all’utenza, disponendo un blocco dei ricoveri e delle visite ambulatoriali per procedere a una sanificazione degli ambienti. I pazienti dimissibili che non hanno avuto contatti con il familiare della donna – che ha ricevuto assistenza in una stanza di degenza singola – hanno lasciato l’ospedale, mentre quelli che necessitano ancora di assistenza sono stati sistemati in luoghi adeguati presso altre Unità Operative.
Tra questi, il congiunto della donna, che è stato trasferito in via precauzionale in una stanza di isolamento presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive. Sono stati trasportati all’ospedale “Cotugno” di Napoli due tamponi eseguiti al familiare ricoverato e a un suo stretto parente. Tutto il personale dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, in via precauzionale e benché non presenti sintomatologia riconducibile al Covid-19, è stato posto in sorveglianza fiduciaria domiciliare dal Sep dell’Asl Avellino.
Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, sono state messe in atto misure straordinarie di sanificazione e si sta procedendo a step per non compromettere l’attività del reparto. Infine, anche per il personale dell’Emergenza che ha avuto contatti prolungati con la donna è stato disposto dal Sep l’isolamento domiciliare. La Direzione dell’Azienda “Moscati” in queste ore sta valutando i necessari provvedimenti da adottare per integrare il personale e superare le difficoltà contingenti al fine di continuare a garantire all’utenza adeguata assistenza.