Il numero uno al mondo
Novak Djokovic ha dichiarato di non voler fare il
vaccino anti Coronavirus per poter giocare a
tennis. "
Personalmente sono contrario a farmi vaccinare e ancora di più se mi costringono a farlo. Non voglio sentirmi dire che devo farlo per viaggiare di nuovo. Se arriva il giorno in cui è obbligatorio, dovrai prendere una decisione al riguardo." queste le sue parole in una
videochiamata con altri
atleti serbi, che hanno una
forte eco politica in quanto
Novak è il
presidente del
Consiglio dell'
Atp.
Coronavirus: Novak Djokovic contrario al vaccino, "non lo farò per giocare a tennis"
Il
tennis è uno degli sport più colpiti dalla pandemia di
Coronavirus, poiché
tornei si disputano in ogni angolo del mondo e
viaggiare oggi è
difficile per
tutti. La
stagione è ferma da
inizio marzo e almeno fino a
luglio non si potrà tornare s
giocare. Sono in dubbio sia gli
Internazionali d'Italia a
Roma che gli
Us Open, mentre
Wimbledon è stato
cancellato.
Il parere di
Djokovic sulla questione
vaccino è importante non solo perché è il
numero uno del
mondo, ma perché è anche il presidente del
Consiglio dei Giocatori dell'ATP (
Association of Tennis Professionals). Quindi la sua è anche un'
opinione politica che può condizionare molti altri tennisti, che aspettano il momento del ritorno in campo. Per ora il serbo ha espresso il suo parere solo in una
videochiamata con altri
atleti del suo
paese, ma è probabile che ne parlerà anche con tutti gli altri tennisti.
Djokovic e le donazioni per l'Italia
Djokovic è molto attivo nella lotta all'epidemia da
Coronavirus. La scorsa settimana ha
donato una
grossa cifra di
denaro agli ospedali di
Bergamo. A febbraio si è presentato anche sul palco del
Festival di Sanremo 2020.
Il sito del Ministero della Salute