Coronavirus, chiude uno dei quattro stabilimenti della Nusco spa a Nola. Nella fabbrica di infissi della zona industriale i contagiati sono 5, compreso il cognato del paziente zero, il giovane di Cimitile, cioè, che dopo essere tornato dalla Serbia è stato ricoverato al Cotugno in terapia sub intensiva dopo aver trasmesso il virus a sei persone tra le quali le due piccole, sua figlia e sua nipote, entrambe di sei anni.
Nola, chiuso stabilimento della Nusco spa dopo i 5 contagi
Nell'azienda di infissi, l'amministratore Luigi Nusco ha chiuso lo
stabilimento in cui si è sviluppato il nuovo
focolaio. «Abbiamo predisposto interventi di
sanificazione e lo stabilimento tra qualche giorno potrebbe riaprire i battenti, ma i dipendenti, tra personale amministrativo e operai, stanno tutti in isolamento fiduciario ed è per questo che sto valutando la possibilità di anticipare la chiusura per ferie, che dura tre settimane. Nessun problema - continua l'imprenditore - si registra invece negli altri tre stabilimenti, dove l'attività prosegue
normalmente». E aggiunge Nusco: «I casi di
positività emersi non riguardano lo
showroom e la sede centrale di Nola».
L'accusa
«La
totale mancanza di
controlli su persone provenienti dall'estero ha generato questa situazione. Chi tutela imprenditori, lavoratori e famiglie da queste
inadempienze?».