La madre di Noemi Riccardi racconta la tragedia che ha sconvolto la comunità di Nola: la videochiamata del figlio, la denuncia del passato e la richiesta di giustizia dopo l’omicidio della giovane.
Omicidio a Nola, Noemi Riccardi accoltellata a morte dal fratello: il racconto della madre
Con voce rotta dalla sofferenza, la madre di Noemi Riccardi – la giovane uccisa dal fratello a Nola – ripercorre ai microfoni di “Dentro la Notizia” i momenti più dolorosi della sua esistenza. Le sue parole, fragili ma lucidissime, restituiscono la drammaticità di una perdita impossibile da accettare. «Era amata da tutti, dolce, tenera» racconta, rievocando l’immagine della figlia con un affetto che emerge in ogni frase.
La donna non avrebbe mai immaginato che i rapporti tra i due figli potessero sfociare in una tragedia così estrema: «Non pensavo sarebbe mai potuto accadere. Certo, ogni tanto discutevano, come capita tra fratelli. Ma mai avrei creduto che si potesse arrivare a questo. Lui era molto intelligente, non era come lo descrivono. Non pensavo fosse capace di una cosa simile». Ricorda anche la denuncia presentata in passato contro il figlio, un gesto doloroso che oggi pesa come un segnale non compreso.
Il punto più drammatico del suo racconto è la videochiamata che ha cambiato per sempre la sua vita. La voce le trema mentre lo rievoca: «Mi ha chiamata in video. Una cosa bruttissima. Mi ha detto che aveva ucciso Noemi. Credevo fosse uno scherzo di pessimo gusto, gli ho detto di smetterla. Ma poi ha girato la fotocamera e me l’ha fatta vedere».
L’immagine, dice, non la lascerà mai: «È stato sconvolgente. Non riesco ancora a comprenderlo. Me l’ha mostrata a terra, senza vita. In quell’istante mi è crollato il mondo addosso». Ora la madre chiede una sola cosa: giustizia. «Voglio che mio figlio paghi per quello che ha fatto» afferma con forza, convinta che solo la verità e le responsabilità di chi ha compiuto quel gesto potranno darle un minimo di pace.

