Il
mutuo ipotecario per l’acquisto della casa rappresenta per molti italiani l’investimento più importante della propria vita, per questo motivo è essenziale prendere la decisione giusta.
Per essere in grado di individuare l’opzione più conveniente e adatta alle proprie esigenze è necessario conoscere alcune informazioni, dalla comprensione di alcuni aspetti di
natura finanziaria alla corretta analisi dei prodotti offerti dalle banche. La soluzione migliore è ovviamente trovare un mutuo disegnato intorno alle proprie necessità, caratterizzato da un
tasso vantaggioso, costi contenuti e
servizi su misura in base al proprio profilo.
Come calcolare la rata online e cosa valutare
Il primo passo da realizzare quando si desidera comprare un’abitazione attraverso un finanziamento è la
simulazione del mutuo, un’operazione che consente di scoprire le condizioni finanziarie attuali e quali saranno i costi indicativi da sostenere. Ovviamente, è possibile richiedere un preventivo prima di cominciare a cercare l’immobile, per sapere in base al reddito quanto si potrebbe ottenere dalla banca, oppure quando si è già trovata una casa che si vorrebbe acquistare.
In entrambi i casi, è possibile procedere al
calcolo della rata del mutuo sfruttando il servizio proposto sul portale di Crédit Agricole, con il quale ottenere in pochi istanti un preventivo gratuito per un mutuo acquisto, surroga o ristrutturazione. Strumenti come questo consentono di reperire una serie di informazioni essenziali, basta indicare il valore dell’immobile, l’importo del mutuo che si vuole richiedere alla banca e la durata del rimborso del finanziamento.
In questo modo, è possibile iniziare ad
analizzare l’importo della rata mensile, i diversi tassi d’interesse applicati e i differenti prodotti messi a disposizione dall’istituto di credito. Inoltre, si possono visualizzare
eventuali agevolazioni proposte dalla banca, come la possibilità di posticipare il pagamento della prima rata, oppure
condizioni del mutuo più vantaggiose, sottoscrivendo prodotti assicurativi come una polizza vita o una copertura furto e incendio.
In genere, le assicurazioni a protezione del finanziamento non dovrebbero superare il 2-4% dell’importo del mutuo, mentre non bisogna dare troppa attenzione al tasso annuo nominale (TAN) quanto al
tasso annuo effettivo globale o
TAEG. Quest’ultimo, infatti, comprende il TAN e i costi del finanziamento, dall’istruttoria della pratica alle coperture assicurative, perciò fornisce un
parametro di valutazione più realistico e utile per stabilire l’effettiva convenienza di un mutuo.
L’importanza di un mutuo con una rata sostenibile
Nella scelta del mutuo è fondamentale optare per un finanziamento con una
rata sostenibile, affinché l’importo mensile da rimborsare alla banca sia compatibile con il proprio reddito familiare. Naturalmente, non bisogna pensare soltanto al momento iniziale in cui si accende il mutuo, infatti, considerando che si tratta in genere di investimenti con una durata da 20 a 30 anni, è indispensabile che la rata sia
gestibile nel lungo termine.
Una rata adatta alla propria capacità di spesa e reddito permette di agevolare l’ottenimento del mutuo, in quanto un finanziamento sostenibile per il debitore offre
maggiori garanzie anche per l’istituto finanziario. Pianificare una richiesta in modo accurato consente dunque di effettuare l’investimento con maggiore serenità, aumentando le
probabilità di ricevere una risposta con un
esito positivo da parte della banca.
Per capire qual è l’importo di una rata facilmente gestibile, basta eseguire un semplice
calcolo indicativo, considerando il reddito familiare, sottraendo eventuali debiti attivi, come un prestito per l’auto, e dividendo il risultato per 3. Se, ad esempio, il reddito complessivo di una coppia è di 3 mila euro, togliendo la rata di un prestito da 300 euro per l’acquisto di un veicolo si ottiene un valore di
2.700 euro.
Dividendo la cifra per 3 si arriva a un valore di 900 euro, un importo che la rata del mutuo non dovrebbe mai superare. Ovviamente, si tratta solo di un’indicazione generica, infatti bisogna tenere conto di numerosi fattori, dalle condizioni familiari al tipo di impiego lavorativo, dal possedimento di ulteriori beni al merito creditizio. Ad ogni modo, questo rapido calcolo aiuta a non realizzare
richieste insostenibili finanziariamente.
Le agevolazioni per il mutuo prima casa
Un aspetto importante da considerare sono anche le
agevolazioni per il mutuo prima casa, grazie alle nuove misure introdotte dal governo. Innanzitutto, sono previsti degli sgravi fiscali per l’immobile di residenza, tra cui la
detrazione del 19% fino a una soglia massima di 4 mila euro sugli interessi del finanziamento e le spese accessorie, in cui possono rientrare anche i costi del notaio e le commissioni di istruttoria della pratica del mutuo.
Inoltre, è possibile beneficiare di un costo fisso di 50 euro per l’imposta ipotecaria e catastale, con una
riduzione dal 2% al 9% dell’imposta di registro, qualora l’abitazione sia acquistata da un soggetto che usufruisce dell’esenzione IVA. In caso contrario, le imposte catastale, ipotecaria e di registro hanno un valore fisso di 200 euro ciascuna, ma viene applicata l’
IVA agevolata al 4% invece del 10%.
Ad eccezione delle case di lusso, sugli immobili prima casa non si pagano neanche TASI e IMU, grazie all’esenzione per l’abitazione principale di residenza. Per i
giovani under 36 sono previsti ulteriori vantaggi, infatti fino al 30 giugno 2022 è possibile ottenere un
mutuo 100% grazie al Fondo di Garanzia Prima Casa, attraverso la garanzia messa a disposizione tramite Consap fino all’80% per i giovani con ISEE fino a 40 mila euro.