Cisl su povertà pensionati nel Salernitano: "Il 62% vive con meno di 500 euro al mese"
Redazione Occhio NotiziePubblicato il

“Da tempo la Federazione Pensionati della Cisl denuncia che la povertà in provincia di Salerno colpisce una rilevante parte dei pensionati e della popolazione anziana.
Non c’era bisogno degli indicatori della Svimez per avere conferma della situazione di crisi in cui versa il territorio provinciale.
Ci sono anziani che non riescono a curarsi per gravi patologie tumorali per poter mangiare e arrivare a fine mese.
Sono anni che lo diciamo, sono anni che ci preoccupiamo per il tessuto sociale ed economico del territorio salernitano.
Purtroppo il dato è allarmante perché più dell’80% delle pensioni è al di sotto della soglia di povertà, cioè meno di 1000 euro al mese, delle quali il 53,7 è addirittura al di sotto dei 500 euro mensili”.
Così Giovanni Dell’Isola, segretario della Fnp Cisl Salerno, commenta l’allarme povertà diventato insostenibile in provincia di Salerno.
“La ricerca della Svimez è la conferma di una realtà che chi opera nel sociale conosce e tocca con mano ogni giorno.
Parlare di persone che si trovano al di sotto della soglia di povertà è solamente un eufemismo.
Molti di loro non riescono nemmeno a comprare le medicine per curarsi e nemmeno i generi alimentari di cui hanno bisogno”.
La situazione è inaccettabile per Dell’Isola.
“Troppi pensionati, in particolare donne, sono costretti a vivere con pensioni insufficienti a soddisfare le più elementari esigenze di vita come alimentazione, salute, abitazione e abbigliamento.
Nella nostra provincia la situazione non è ancora esplosa grazie alla tenuta delle reti informali e familiari e perché i pensionati, molti dei quali sostengono anche le famiglie dei figli cassintegrati o disoccupati, stanno dando fondo ai loro ultimi risparmi.
Ci fa piacere che ora se ne siano accorti in molti, ma purtroppo i segnali c’erano tutti già prima”.




