Stadi, dal CIPESS 289 milioni destinati a Napoli e Salerno: 139 milioni per Arechi e Volpe

Approvato il finanziamento per i lavori previsti negli impianti sportivi di Napoli e Salerno. Il CIPESS ha infatti aggiornato l’Accordo per la coesione sottoscritto dal Governo con la Regione Campania.
Nel dettaglio, 150 milioni saranno destinati allo stadio Diego Armando Maradona del capoluogo partenopeo, mentre altri 139 milioni andranno agli impianti Arechi e Volpe di Salerno. La decisione costituisce un passaggio fondamentale per permettere di procedere con i programmi di ammodernamento e riqualificazione delle strutture sportive campane.
A intervenire sulla decisione è stato il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, presente alla riunione del CIPESS in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
«Come avevo già annunciato, attraverso la delibera del CIPESS è stato aggiornato l’accordo di coesione sottoscritto tra la Regione Campania e il Governo Nazionale», dichiara Iannone, evidenziando che per gli impianti Arechi e Volpe sono stati stanziati 139 milioni di euro, mentre al Maradona sono destinati ulteriori 150 milioni.
Le risorse si collocano anche all’interno del percorso collegato alla candidatura di Napoli e Salerno per ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032. Lo stesso Iannone aveva spiegato nei giorni scorsi che gli interventi dovranno essere completati nell’arco di un triennio, così da preservare le possibilità legate alla candidatura.
Sul fronte salernitano, lo stanziamento finanzierà un piano composto da diversi interventi. In base alla ripartizione economica comunicata, la parte più consistente sarà utilizzata per il rinnovamento dello stadio Arechi, mentre un’altra quota servirà alla demolizione e al successivo rifacimento del Campo Volpe, struttura che avrà una funzione anche durante l’esecuzione dei lavori presso l’impianto di via Allende.
Iannone considera il risultato frutto dell’operato dell’esecutivo e dell’attività svolta dai ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi, definendo quanto ottenuto un «impegno mantenuto» verso la Campania.
Il parlamentare richiama inoltre le precedenti ipotesi di finanziamento e il confronto politico sviluppatosi negli ultimi mesi attorno al progetto. Secondo Iannone, il nuovo stanziamento permette di affrontare gli ostacoli e i rallentamenti determinati dalla ricerca delle coperture finanziarie, respingendo soprattutto la possibilità di utilizzare le risorse europee del FESR.
«Questa operazione rappresenta la soluzione definitiva», afferma Iannone, attribuendo all’azione dell’esecutivo anche la possibilità di mantenere in corsa Napoli e Salerno per l’eventuale organizzazione degli Europei del 2032.
La nuova deliberazione interviene quindi sull’assetto dell’Accordo di coesione tra Regione Campania e Governo, permettendo di rendere disponibili gli stanziamenti necessari alla realizzazione degli interventi sugli impianti. Per Salerno, il provvedimento rappresenta un momento decisivo per il destino dell’Arechi e del Volpe, due infrastrutture il cui futuro è legato anche all’eventuale candidatura della città per Euro 2032.
Stadi, dal CIPESS 289 milioni destinati a Napoli e Salerno: 139 milioni per Arechi e Volpe
Approvato il finanziamento per i lavori previsti negli impianti sportivi di Napoli e Salerno. Il CIPESS ha infatti aggiornato l’Accordo per la coesione sottoscritto dal Governo con la Regione Campania, rendendo possibile il ricorso al fondo di rotazione per mettere a disposizione 289 milioni di euro complessivi destinati alle strutture calcistiche delle due città.Nel dettaglio, 150 milioni saranno destinati allo stadio Diego Armando Maradona del capoluogo partenopeo, mentre altri 139 milioni andranno agli impianti Arechi e Volpe di Salerno. La decisione costituisce un passaggio fondamentale per permettere di procedere con i programmi di ammodernamento e riqualificazione delle strutture sportive campane.
A intervenire sulla decisione è stato il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, presente alla riunione del CIPESS in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
«Come avevo già annunciato, attraverso la delibera del CIPESS è stato aggiornato l’accordo di coesione sottoscritto tra la Regione Campania e il Governo Nazionale», dichiara Iannone, evidenziando che per gli impianti Arechi e Volpe sono stati stanziati 139 milioni di euro, mentre al Maradona sono destinati ulteriori 150 milioni.
Le risorse si collocano anche all’interno del percorso collegato alla candidatura di Napoli e Salerno per ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032. Lo stesso Iannone aveva spiegato nei giorni scorsi che gli interventi dovranno essere completati nell’arco di un triennio, così da preservare le possibilità legate alla candidatura.
Sul fronte salernitano, lo stanziamento finanzierà un piano composto da diversi interventi. In base alla ripartizione economica comunicata, la parte più consistente sarà utilizzata per il rinnovamento dello stadio Arechi, mentre un’altra quota servirà alla demolizione e al successivo rifacimento del Campo Volpe, struttura che avrà una funzione anche durante l’esecuzione dei lavori presso l’impianto di via Allende.
Iannone considera il risultato frutto dell’operato dell’esecutivo e dell’attività svolta dai ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi, definendo quanto ottenuto un «impegno mantenuto» verso la Campania.
Il parlamentare richiama inoltre le precedenti ipotesi di finanziamento e il confronto politico sviluppatosi negli ultimi mesi attorno al progetto. Secondo Iannone, il nuovo stanziamento permette di affrontare gli ostacoli e i rallentamenti determinati dalla ricerca delle coperture finanziarie, respingendo soprattutto la possibilità di utilizzare le risorse europee del FESR.
«Questa operazione rappresenta la soluzione definitiva», afferma Iannone, attribuendo all’azione dell’esecutivo anche la possibilità di mantenere in corsa Napoli e Salerno per l’eventuale organizzazione degli Europei del 2032.
La nuova deliberazione interviene quindi sull’assetto dell’Accordo di coesione tra Regione Campania e Governo, permettendo di rendere disponibili gli stanziamenti necessari alla realizzazione degli interventi sugli impianti. Per Salerno, il provvedimento rappresenta un momento decisivo per il destino dell’Arechi e del Volpe, due infrastrutture il cui futuro è legato anche all’eventuale candidatura della città per Euro 2032.

