Cronaca

Sfruttamento nei campi tra Puglia e Basilicata: due imprenditori di San Marzano sul Sarno finiscono ai domiciliari

Occhio di Salerno
Sfruttamento nei campi tra Puglia e Basilicata: due imprenditori di San Marzano sul Sarno finiscono ai domiciliari
Una inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Taranto sulla gestione illecita della manodopera agricola ha portato all'applicazione degli arresti domiciliari per due imprenditori di San Marzano sul Sarno, padre e figlio, titolare e dipendente di un'impresa con sede nel territorio salernitano come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Le misure cautelari si inseriscono in una più ampia operazione che vede coinvolte sei persone ristrette e diciannove indagati complessivi tra la Campania, la Puglia e la Lucania, compresi vari conduttori agricoli locali e un ex appartenente all'Arma dei Carabinieri.

Sfruttamento nei campi, due imprenditori di San Marzano ai domiciliari

Gli accertamenti coordinati dai magistrati tarantini hanno fatto emergere una struttura organizzata dedita al reclutamento e alla sistemazione logistica di lavoratori di origine straniera, impiegati nella raccolta stagionale con retribuzioni minime e privi di adeguate coperture contrattuali.

L'attività investigativa ha documentato il controllo sistematico dei trasferimenti verso i campi di Ginosa e dei centri lucani, la gestione delle dimissioni alloggiative e il ritiro dei documenti d'identità dei braccianti, mentre i due indagati di San Marzano sul Sarno hanno risposto al giudice per le indagini preliminari per chiarire la propria posizione rispetto alle contestazioni mosse.
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