L'Italia è medaglia d'oro nella staffetta 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ecco chi sono gli azzurri Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu hanno vinto la finale con il tempo di 37''50. La medaglia d'argento è andata alla Gran Bretagna in 37''51, bronzo al Canada in 37''70.
Nel 2019 è rientrato dopo due anni in gara nel lungo (8.05 indoor) ed è sceso a 10.03 sui 100 metri, terzo azzurro di ogni epoca, prima di siglare ai Mondiali di Doha il record italiano con la staffetta 4x100 (38''11). Nel 2021, l'esplosione definitiva. Si è migliorato più volte nei 60 indoor fino al trionfo europeo e poi a maggio ha messo le mani sul record italiano con 9''95 a Savona, diventando il secondo italiano di sempre sotto i 10 secondi prima degli exploit di Tokyo.
Lorenzo Patta Lorenzo Patta (Oristano, 23 maggio 2000) è un velocista italiano. Nel 2019 ha vinto la medaglia d'argento ai campionati europei under 20 con la staffetta 4×100 m correndo in ultima frazione. Il 13 maggio 2021 a Savona, nello stesso meeting in cui Marcell Jacobs ha stabilito il record italiano, ha corso i 100 metri piani in 10"13, settima miglior prestazione italiana di ogni tempo. Il 29 maggio, chiamato in Nazionale a sostituire sulla stessa distanza l'infortunato Jacobs, è giunto secondo agli Europei a squadre correndo in 10"29, preceduto di un centesimo dal francese Mouhamadou Fall.
Patta ha una sorella che si chiama Alessia a cui è molto legato. Spesso sui social condivide le foto in sua compagnia.
Il 15 giugno 2014 ottiene la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo under 23 con il tempo di 20"78, dopo aver corso in batteria in 20"65 con +2,1 m/s. Il 14 agosto realizza il primato personale sui 200 m piani con 20"55 in occasione dei campionati europei a Zurigo. Il 7 settembre dello stesso anno corre i 300 m durante il meeting di Rieti, fermando il cronometro a 32"28, terza migliore prestazione italiana di sempre. Nel maggio 2015 partecipa alla seconda edizione delle IAAF World Relays a Nassau, ma da li in avanti sarà fermato da una pubalgia che gli comprometterà l'intera stagione, compresi gli europei under 23 e i mondiali a Pechino. Ad ottobre partecipa ai giochi mondiali militari a Mungyeong, Corea del Sud. Il 7 ottobre vince la sua batteria in 21"10 realizzando il terzo tempo complessivo. Un paio di ore più tardi, vince la sua semifinale in un buon 20"71 (-0.7), seconda prestazione di carriera. Il giorno seguente vince la finale con il tempo di 20"64 (+1.7). Apre il 2016 correndo un 400 a Modena e fermando il cronometro a 46"87. In giugno, vince a Rieti il titolo nazionale assoluto sui 200 metri correndo in 20"31, che ne fa il terzo specialista italiano di ogni tempo dietro Pietro Mennea e Andrew Howe. Partecipa quindi ai campionati europei ad Amsterdam, dove beneficia dell'accesso diretto alla semifinale perché detentore di una delle 12 migliori prestazioni in Europa. Nella sua semifinale arriva quarto con il tempo di 20"94 che lo vede eliminato; il 10 luglio non partecipa alla 4×100 m per infortunio. Il 16 agosto prende parte ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, gareggiando nella batteria di qualificazione dei 200 m piani dove, in prima corsia paga una partenza troppo forte venendo rimontato proprio sul finale, e arriva quinto con il tempo di 20"65, venendo eliminato.
Olimpiadi Tokyo, chi sono Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu
Per l'Italia è la quinta medaglia nell'atletica, tutte d'oro, in questa edizione da record dei Giochi Olimpici dopo i successi dello stesso Jacobs nei 100 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto e la doppietta di Massimo Stano e Antonella Palmisano nelle 20 km di marcia maschile e femminile. Per la spedizione azzurra è anche la medaglia numero 38 a Tokyo 2020, record assoluto alle Olimpiadi.Marcell Jacobs
Il velocista -padre di 3 figli- è nato negli Stati Uniti. La mamma di Jacobs, sposata con un texano, è tornata in Italia quando lo sprinter era ancora bambino. Da ragazzo, come si legge nella scheda sul sito della federatletica, Jacobs ha praticato prima il basket, seguendo le orme paterne, e il calcio, poi a 10 anni si è lasciato tentare dallo sprint e ha cominciato a frequentare la pista di Desenzano del Garda con il tecnico Gianni Lombardi, storico organizzatore del meeting Multistars.Carriera
Per mettere a frutto le sue doti di velocità, a partire dal 2011 ha provato il lungo e nel 2013, prima di soffrire per un infortunio al piede, ha migliorato (7.75) un record juniores indoor che resisteva dal 1976. Ha superato gli otto metri con 8.03 in qualificazione agli Assoluti in sala del 2015 a Padova. A settembre di quell’anno è passato sotto la guida dell’ex iridato indoor del triplo Paolo Camossi andando ad allenarsi a Gorizia. Nel 2016 ai tricolori promesse di Bressanone ha realizzato il salto più lungo di sempre per un italiano con 8.48 ventoso (+2.8), mentre nel 2017 si è inserito al terzo posto nelle liste nazionali alltime al coperto con 8.07. Dopo un problema al ginocchio, è tornato nel 2018 come sprinter con 10.08. Dall’autunno 2018 si è trasferito a Roma ed è arrivata la svolta della carriera.
Nel 2019 è rientrato dopo due anni in gara nel lungo (8.05 indoor) ed è sceso a 10.03 sui 100 metri, terzo azzurro di ogni epoca, prima di siglare ai Mondiali di Doha il record italiano con la staffetta 4x100 (38''11). Nel 2021, l'esplosione definitiva. Si è migliorato più volte nei 60 indoor fino al trionfo europeo e poi a maggio ha messo le mani sul record italiano con 9''95 a Savona, diventando il secondo italiano di sempre sotto i 10 secondi prima degli exploit di Tokyo.
Olimpiadi di Tokyo
Ai Giochi olimpici di Tokyo, nella batteria dei 100 m piani, stabilisce il nuovo record italiano con il tempo di 9"94, primato raggiunto con +0,1 m/s di vento a favore. Nelle semifinali lo migliora ulteriormente correndo in 9"84, con +0.9 m/s di vento a favore, qualificandosi per la finale (primo italiano nella storia dei giochi olimpici) e stabilendo il nuovo record europeo.Fidanzata Jacobs
Lei a Marcell Jacobs ha mandato un messaggio d’amore prima della gara e si può dire che abbia davvero portato bene: “Ciao amore mio, volevo mandarti un grosso in bocca al lupo. Sappiamo quanto sacrificio e impegno ci hai messo ogni giorno e siamo orgogliosi e fieri di te“. Comunque. E la storica medaglia nei 100 mt è arrivata, con 9”80. Nicole e Marcell hanno due figli, che si vedono appena nel video. Jacobs ha avuto un figlio da una precedente relazione. Lui e Nicole si sono conosciuti a Roma.
Lorenzo Patta Lorenzo Patta (Oristano, 23 maggio 2000) è un velocista italiano. Nel 2019 ha vinto la medaglia d'argento ai campionati europei under 20 con la staffetta 4×100 m correndo in ultima frazione. Il 13 maggio 2021 a Savona, nello stesso meeting in cui Marcell Jacobs ha stabilito il record italiano, ha corso i 100 metri piani in 10"13, settima miglior prestazione italiana di ogni tempo. Il 29 maggio, chiamato in Nazionale a sostituire sulla stessa distanza l'infortunato Jacobs, è giunto secondo agli Europei a squadre correndo in 10"29, preceduto di un centesimo dal francese Mouhamadou Fall.
Record nazionali
Staffetta 4×100 metri: 37"50 (Giappone Tokyo, 6 agosto 2021) (Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu, Filippo Tortu).Patta e il legame con la sorella
Patta ha una sorella che si chiama Alessia a cui è molto legato. Spesso sui social condivide le foto in sua compagnia.
Fausto Desalu
Eseosa Fostine Desalu, detto Fausto (Casalmaggiore, 19 febbraio 1994), è un velocista italiano di origine nigeriana. Fino ai 17 anni Fausto Desalu ha vissuto a Breda Cisoni (frazione del comune di Sabbioneta, in Provincia di Mantova). I tempi del ragazzo, di origine nigeriana, sono considerati italiani dal 21 febbraio 2012. Nel 2011 pur ancora nigeriano stabilisce la miglior prestazione italiana allievi sui 60 m hs indoor ad Ancona durante i campionati italiani di categoria. Il 17 luglio dello stesso anno, ad Aosta, realizza il record italiano allievi dei 200 m hs con il tempo di 24"46 e un vento contrario di -3,1 m/s. Nel marzo 2012 partecipa alla sua prima nazionale nel triangolare Italia, Francia, Germania dove correrà i 200 metri indoor e giungerà 4º con 21"81. Nel luglio dello stesso anno, partecipa ai Mondiali juniores a Barcellona nei 200 m venendo squalificato per invasione di corsia dopo aver passato il turno in batteria. L'anno successivo si piazza 5º nella gara nei 200 m piani e vince il bronzo nella staffetta 4×100 metri ai Campionati europei juniores di Rieti.
Il 15 giugno 2014 ottiene la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo under 23 con il tempo di 20"78, dopo aver corso in batteria in 20"65 con +2,1 m/s. Il 14 agosto realizza il primato personale sui 200 m piani con 20"55 in occasione dei campionati europei a Zurigo. Il 7 settembre dello stesso anno corre i 300 m durante il meeting di Rieti, fermando il cronometro a 32"28, terza migliore prestazione italiana di sempre. Nel maggio 2015 partecipa alla seconda edizione delle IAAF World Relays a Nassau, ma da li in avanti sarà fermato da una pubalgia che gli comprometterà l'intera stagione, compresi gli europei under 23 e i mondiali a Pechino. Ad ottobre partecipa ai giochi mondiali militari a Mungyeong, Corea del Sud. Il 7 ottobre vince la sua batteria in 21"10 realizzando il terzo tempo complessivo. Un paio di ore più tardi, vince la sua semifinale in un buon 20"71 (-0.7), seconda prestazione di carriera. Il giorno seguente vince la finale con il tempo di 20"64 (+1.7). Apre il 2016 correndo un 400 a Modena e fermando il cronometro a 46"87. In giugno, vince a Rieti il titolo nazionale assoluto sui 200 metri correndo in 20"31, che ne fa il terzo specialista italiano di ogni tempo dietro Pietro Mennea e Andrew Howe. Partecipa quindi ai campionati europei ad Amsterdam, dove beneficia dell'accesso diretto alla semifinale perché detentore di una delle 12 migliori prestazioni in Europa. Nella sua semifinale arriva quarto con il tempo di 20"94 che lo vede eliminato; il 10 luglio non partecipa alla 4×100 m per infortunio. Il 16 agosto prende parte ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, gareggiando nella batteria di qualificazione dei 200 m piani dove, in prima corsia paga una partenza troppo forte venendo rimontato proprio sul finale, e arriva quinto con il tempo di 20"65, venendo eliminato.
L'infortunio
Il 2017 non è un anno fortunato: a causa di un infortunio, che non gli permetterà la qualificazione per i mondiali di Londra, la stagione viene compromessa. Desalu riesce comunque a vincere il titolo italiano dei 200 m piani a Trieste con 20"32 e il vento a favore di 2,2 m/s che non rende il tempo omologabile. Il 28 giugno 2018, ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, corre in ottava corsia la batteria dei 200 m in 20"25 con 2,6 m/s di vento a favore, solo Mennea corse più veloce, in tutte le condizioni. Il giorno dopo, Fausto vince l'argento in 20"77, preceduto solo dal campione mondiale Ramil Guliyev. Ai campionati europei di Berlino arriva finalmente la consacrazione di Fausto: l'8 agosto, non essendo tra i primi 12 atleti europei, deve correre la batteria che poi vincerà in 20"39, rallentando vistosamente gli ultimi metri. La sera stessa disputa la semifinale, giungendo secondo in 20"35 dietro alla spagnolo Bruno Hortelano ma precedendo l'olandese Churandy Martina e il britannico, campione europeo 2014, Adam Gemili. Nella finale l'atleta mantovano parte in settima corsia e dopo aver condotto un'ottima gara finisce sesto in 20"13, a pochi centesimi dal podio, diventando così il secondo atleta italiano di tutti i tempi nei 200 metri piani, dietro a Pietro Mennea. Il 5 settembre 2020 vince con il tempo di 20"39 i 200 m piani del Memorial Van Damme, sesta tappa della Diamond League.Record
Staffetta 4×100 metri: 37"50 (Giappone Tokyo, 5 agosto 2021) (Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu, Filippo Tortu)Filippo Tortu
Filippo Tortu (Milano, 15 giugno 1998) è un velocista italiano, primo italiano capace di scendere sotto i 10 secondi sui 100 metri piani. Annoverato tra i migliori velocisti della sua generazione, detiene le migliori prestazioni italiane under 18, under 20 e under 23 dei 100 metri piani, specialità in cui è stato campione europeo under 20 a Grosseto 2017 e vice-campione mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016. Sui 200 metri piani detiene invece il quarto tempo italiano di sempre con 20"34.

