Cava de' Tirreni si prepara alla Festa di Monte Castello che prenderà il via domani, sabato 13 giugno: droni e video-mapping sostituiscono i fuochi d'artificio.
È tutto pronto per domani alle ore 17, giorno in cui dame, cavalieri, trombonieri, sbandieratori, popolani e membri dei casati storici cavesi daranno vita a una rievocazione che riporterà il borgo medievale di Scacciaventi e Piazza Duomo indietro al 1656. Durante quell’epoca oscura, Cava fu colpita da un'epidemia di peste bubbonica che decimò la popolazione locale. Secondo la tradizione, fu grazie alla solenne processione del Santissimo Sacramento guidata da Don Angelo Franco verso la fortezza di Monte Castello che la città ritrovò la speranza e vide il termine della sciagura. Da quel momento, l’evento si rinnova ogni anno come atto di fede e memoria.
Tra i momenti clou della manifestazione spiccano la processione eucaristica verso la fortezza, la benedizione della città e l’esibizione dei Trombonieri e degli Sbandieratori di Cava, che promettono spettacolo e emozione sicure per i partecipanti.
La scelta di sostituire i fuochi d’artificio con droni mira a offrire uno spettacolo suggestivo e coinvolgente nel rispetto dell’ambiente e della modernità. Con un’attesa elevata per l’affluenza al centro storico, l’evento si prospetta un appuntamento imperdibile per residenti e turisti.
Cava de' Tirreni si prepara alla Festa di Monte Castello: droni e video-mapping sostituiscono i fuochi d’artificio
A partire dal 13 giugno il centro storico di Cava de' Tirreni ospiterà la 370ª edizione della Festa di Monte Castello, evento che coniuga tradizione e innovazione. Quest’anno le consuete esplosioni pirotecniche lasceranno spazio a spettacolari coreografie aeree realizzate con droni, mentre la facciata del Duomo sarà animata da un elaborato video-mapping che narrerà la storia della città e dell’iconica celebrazione.È tutto pronto per domani alle ore 17, giorno in cui dame, cavalieri, trombonieri, sbandieratori, popolani e membri dei casati storici cavesi daranno vita a una rievocazione che riporterà il borgo medievale di Scacciaventi e Piazza Duomo indietro al 1656. Durante quell’epoca oscura, Cava fu colpita da un'epidemia di peste bubbonica che decimò la popolazione locale. Secondo la tradizione, fu grazie alla solenne processione del Santissimo Sacramento guidata da Don Angelo Franco verso la fortezza di Monte Castello che la città ritrovò la speranza e vide il termine della sciagura. Da quel momento, l’evento si rinnova ogni anno come atto di fede e memoria.
Tra i momenti clou della manifestazione spiccano la processione eucaristica verso la fortezza, la benedizione della città e l’esibizione dei Trombonieri e degli Sbandieratori di Cava, che promettono spettacolo e emozione sicure per i partecipanti.
La scelta di sostituire i fuochi d’artificio con droni mira a offrire uno spettacolo suggestivo e coinvolgente nel rispetto dell’ambiente e della modernità. Con un’attesa elevata per l’affluenza al centro storico, l’evento si prospetta un appuntamento imperdibile per residenti e turisti.

