A Cava de’ Tirreni si entra nella fase calda delle manovre politiche in vista delle elezioni amministrative di primavera, che porteranno al rinnovo del consiglio comunale e all’elezione del nuovo sindaco. Il centrodestra ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Raffaele Giordano, medico noto e attuale consigliere comunale della civica Siamo Cavesi come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Sul fronte avversario, il panorama resta frammentato. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata la candidatura dell’ex frate Luigi Petrone, soprannominato “l’uomo del grembiule”, mentre si mantiene aperto il nodo di un’eventuale candidatura civica guidata da Fabio Siani. Nel centrosinistra, la situazione appare più complessa: il movimento Cava Sia, in collaborazione con i vertici locali di Rifondazione Comunista, valuta la presentazione di Eugenio Canora come candidato sindaco. Intanto, la coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, ha auspicato un confronto tra tutte le forze di centrosinistra per costruire a Cava de’ Tirreni un “campo largo”, ispirandosi al modello regionale. Restano fuori dalla competizione al momento figure di peso come Nunzio Senatore, vicesindaco fino a pochi mesi fa.
Sul piano organizzativo dei partiti, il Partito Democratico locale ha recentemente eletto Carmine Senatore alla guida del circolo cittadino, sostituendo Massimiliano De Rosa. Contestualmente, l’assemblea straordinaria di Avanti-PSI ha rinnovato gli organismi dirigenti, nominando Massimo Senatore segretario e Antonio Romano presidente onorario. Alla presenza del segretario provinciale Silvano Del Duca e del consigliere regionale Andrea Volpe, la discussione si è concentrata sul ruolo della formazione socialista nelle prossime amministrative, evidenziando la volontà di presentare candidature di prestigio e di costruire sintesi politiche all’interno della coalizione.
Cava de’ Tirreni, centrodestra compatto su Giordano
Secondo le indicazioni della coalizione, a sostegno di Giordano saranno cinque le liste: oltre alle civiche Siamo Cavesi e Le Frazioni al Centro, compongono il fronte anche Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Italia. Proprio il partito azzurro, inizialmente scettico sulla candidatura di Giordano, negli ultimi giorni ha deciso di aderire con un approccio definito dai vertici locali come «responsabile e costruttivo», contribuendo alla definizione di un percorso unitario per il centrodestra cavese.Sul fronte avversario, il panorama resta frammentato. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata la candidatura dell’ex frate Luigi Petrone, soprannominato “l’uomo del grembiule”, mentre si mantiene aperto il nodo di un’eventuale candidatura civica guidata da Fabio Siani. Nel centrosinistra, la situazione appare più complessa: il movimento Cava Sia, in collaborazione con i vertici locali di Rifondazione Comunista, valuta la presentazione di Eugenio Canora come candidato sindaco. Intanto, la coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, ha auspicato un confronto tra tutte le forze di centrosinistra per costruire a Cava de’ Tirreni un “campo largo”, ispirandosi al modello regionale. Restano fuori dalla competizione al momento figure di peso come Nunzio Senatore, vicesindaco fino a pochi mesi fa.
Sul piano organizzativo dei partiti, il Partito Democratico locale ha recentemente eletto Carmine Senatore alla guida del circolo cittadino, sostituendo Massimiliano De Rosa. Contestualmente, l’assemblea straordinaria di Avanti-PSI ha rinnovato gli organismi dirigenti, nominando Massimo Senatore segretario e Antonio Romano presidente onorario. Alla presenza del segretario provinciale Silvano Del Duca e del consigliere regionale Andrea Volpe, la discussione si è concentrata sul ruolo della formazione socialista nelle prossime amministrative, evidenziando la volontà di presentare candidature di prestigio e di costruire sintesi politiche all’interno della coalizione.

