Un anestesista dell'ospedale Ruggi di Salerno finisce a processo, per i danni permanenti provocati a un ragazzino di 11 anni, a margine di un'operazione di appendicectomia.
Anestesista a processo: provocò danni permanenti dopo un'operazione
La vicenda è raccontata dal quotidiano Il Mattino. Il
ragazzino fu operato nel 2015 e fu necessaria un'
intubazione per portare a termine l'intervento. Secondo l'accusa, l'anestesista avrebbe provocato
lacerazioni e una
lesione alla glottide durante l'
estubazione. L'uomo è ritenuto colpevole di
imperizia e
negligenza.
Il
ragazzo, che ha 14 anni, è costretto da allora a convivere con forti
problemi alle vie respiratorie, che lo hanno costretto a smettere di praticare sport. Nonostante una terapia continua a base di cortisone, il ragazzino è spesso costretto a recarsi al Pronto Soccorso.