Accelera l’iter per la bonifica dell’area di stoccaggio rifiuti in località Castelluccio, a Battipaglia. Nella mattinata di ieri si è svolto un sopralluogo tecnico finalizzato a definire gli ultimi dettagli del progetto esecutivo, passaggio preliminare alla pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei lavori come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il progetto definitivo è già stato approvato; attualmente i tecnici sono impegnati nella redazione del livello esecutivo, documento che costituirà la base tecnica per la procedura pubblica di affidamento. Il sopralluogo ha consentito di verificare in loco le condizioni dell’area e di acquisire gli elementi necessari a definire modalità operative, tempistiche e misure di sicurezza da adottare durante le fasi di svuotamento e movimentazione dei rifiuti.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, si tratterebbe delle battute finali di un percorso amministrativo complesso, che dovrebbe condurre all’apertura del cantiere dopo oltre vent’anni di attese. L’area di Castelluccio, estesa per circa 15mila metri quadrati, fu individuata nel 2001 in piena emergenza rifiuti come sito di stoccaggio provvisorio, con l’obiettivo di fronteggiare criticità igienico-sanitarie legate alla saturazione degli impianti di smaltimento.
Da soluzione temporanea, il sito si è progressivamente trasformato in un nodo strutturale del territorio, utilizzato negli anni successivi per gestire ulteriori fasi di emergenza. La permanenza dei rifiuti e le ripercussioni ambientali hanno alimentato nel tempo un acceso dibattito pubblico, rendendo la bonifica uno degli interventi più attesi dalla comunità locale.
L’assessore Cerullo ha evidenziato la continuità amministrativa dell’iter, richiamando il lavoro avviato dal suo predecessore, Vincenzo Chiera. Con la futura pubblicazione del bando, si aprirà la fase decisiva per l’individuazione dell’impresa esecutrice e per l’avvio concreto delle operazioni.
Castelluccio, via alla bonifica da 17 milioni
All’ispezione hanno partecipato l’assessore comunale all’Ambiente, Pietro Cerullo, e i progettisti incaricati dalla Regione Campania, che finanzia l’intervento con uno stanziamento complessivo di 17 milioni di euro. L’operazione prevede la completa rimozione dei rifiuti solidi urbani accumulati nel sito, il loro trasporto e il conferimento presso impianti autorizzati, oltre alla successiva messa in sicurezza e riqualificazione dell’area.Il progetto definitivo è già stato approvato; attualmente i tecnici sono impegnati nella redazione del livello esecutivo, documento che costituirà la base tecnica per la procedura pubblica di affidamento. Il sopralluogo ha consentito di verificare in loco le condizioni dell’area e di acquisire gli elementi necessari a definire modalità operative, tempistiche e misure di sicurezza da adottare durante le fasi di svuotamento e movimentazione dei rifiuti.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, si tratterebbe delle battute finali di un percorso amministrativo complesso, che dovrebbe condurre all’apertura del cantiere dopo oltre vent’anni di attese. L’area di Castelluccio, estesa per circa 15mila metri quadrati, fu individuata nel 2001 in piena emergenza rifiuti come sito di stoccaggio provvisorio, con l’obiettivo di fronteggiare criticità igienico-sanitarie legate alla saturazione degli impianti di smaltimento.
Da soluzione temporanea, il sito si è progressivamente trasformato in un nodo strutturale del territorio, utilizzato negli anni successivi per gestire ulteriori fasi di emergenza. La permanenza dei rifiuti e le ripercussioni ambientali hanno alimentato nel tempo un acceso dibattito pubblico, rendendo la bonifica uno degli interventi più attesi dalla comunità locale.
L’assessore Cerullo ha evidenziato la continuità amministrativa dell’iter, richiamando il lavoro avviato dal suo predecessore, Vincenzo Chiera. Con la futura pubblicazione del bando, si aprirà la fase decisiva per l’individuazione dell’impresa esecutrice e per l’avvio concreto delle operazioni.

