A Castel San Giorgio prende il via il progetto pilota dedicato alla riqualificazione e al recupero dei valori paesaggistici delle aree sottoposte a vincolo. Questa mattina è stato inaugurato il Pendino De Simone, primo intervento realizzato nell’ambito del programma previsto per le zone ricadenti nella disciplina dell’articolo 167 del Decreto Legislativo 42/2004.
L’opera unisce tutela del patrimonio storico, decoro urbano e miglioramento della qualità della vita dei residenti, restituendo alla comunità uno spazio identitario del territorio.
Recuperati pavimentazione e sottoservizi
I lavori hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione in mattoncini e l’adeguamento dei sottoservizi.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di rendere il pendino più sicuro, funzionale e decoroso, valorizzando un elemento caratteristico di Castel San Giorgio che da oltre un secolo non era interessato da opere strutturali di recupero.
Lanzara: “Restituiamo alla città un luogo della sua storia”
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paola Lanzara, che ha definito il Pendino De Simone il primo tassello di un progetto più ampio.
Secondo la prima cittadina, i pendini rappresentano una peculiarità del territorio e meritavano un’attenzione attesa da troppo tempo. L’intervento, ha sottolineato, consente di preservare la memoria dei luoghi e, allo stesso tempo, di migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini.
Un modello da replicare in altre zone
Il sindaco ha evidenziato anche il valore strategico del progetto pilota, pensato come modello da estendere ad altre aree del territorio comunale.
La riqualificazione, secondo l’amministrazione, deve raggiungere anche i luoghi che raccontano la storia della città, con una visione capace di coniugare tutela, sostenibilità e sviluppo.
Sellitto: “Opere utili, sicure e durature”
L’assessore ai Lavori Pubblici Domenico Sellitto ha rimarcato il lavoro di programmazione e progettazione alla base dell’intervento.
Sellitto ha spiegato che l’opera non si è limitata al recupero estetico, ma ha riguardato anche i sottoservizi, per garantire maggiore efficienza e sicurezza. Un modo, ha aggiunto, di intendere i lavori pubblici come interventi duraturi e realmente utili alla comunità.
I ringraziamenti dell’amministrazione
L’amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento all’Ufficio Tecnico, al responsabile unico del progetto, architetto junior Carmine Russo, al progettista e direttore dei lavori, ingegnere Alfonso Giorgio, e all’impresa appaltatrice Costruzioni Edili e Stradali geom. Venanzio Lanzara.
L’inaugurazione del Pendino De Simone rappresenta il primo passo di un percorso più ampio per recuperare e valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico di Castel San Giorgio, restituendo ai cittadini luoghi più belli, sicuri e funzionali.

