Il Comune di Castel San Giorgio interviene sui disagi legati alla fornitura dell’acqua. La sindaca Paola Lanzara ha inviato una formale diffida alla Gori, chiedendo l’adozione di tutte le misure necessarie per evitare nuove sospensioni del servizio, in particolare durante le ore notturne. L’iniziativa nasce dalla volontà di tutelare la popolazione in un periodo caratterizzato da temperature elevate e da un maggiore fabbisogno idrico da parte delle famiglie.
Castel San Giorgio, il Comune diffida la Gori dopo le interruzioni del servizio idrico
Con la diffida, la prima cittadina ha intimato al gestore di assicurare la regolarità del servizio e di limitare eventuali interruzioni ai soli casi di assoluta necessità. Secondo quanto evidenziato dalla sindaca, la disponibilità dell’acqua rappresenta un’esigenza primaria che deve essere garantita, soprattutto nel periodo estivo. Le sospensioni notturne, infatti, provocherebbero difficoltà all’intera popolazione, con conseguenze particolarmente pesanti per anziani, bambini e persone fragili.
Tra le richieste rivolte alla Gori figura anche una maggiore attenzione nella comunicazione ai cittadini. Qualora un’interruzione non possa essere evitata, il gestore dovrà garantire un’informazione preventiva e puntuale, permettendo alle famiglie di organizzarsi e ridurre i disagi. La sindaca ha quindi chiesto che ogni sospensione venga disposta soltanto quando realmente necessaria e che la cittadinanza venga avvisata con adeguato anticipo.
Il Comune annuncia nuovi controlli
L’amministrazione comunale continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della vicenda e il rispetto delle richieste contenute nella diffida. Paola Lanzara ha inoltre annunciato che il Comune è pronto a valutare ulteriori iniziative consentite per difendere i diritti della comunità e garantire la continuità del servizio idrico. La cittadinanza sarà aggiornata sugli sviluppi e sulle eventuali risposte che arriveranno da parte della Gori.

