Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’incursione notturna all’interno di una pizzeria di via Solimena, a Nocera Inferiore. Il proprietario Daniele Lanzara ha deciso di diffondere sui social alcuni fotogrammi del filmato, accompagnandoli con un duro sfogo sulla sicurezza delle attività commerciali cittadine.
Il giovane immortalato dalle videocamere sarebbe riuscito a introdursi nel locale utilizzando un cassonetto per raggiungere una finestra. Dalla cassa avrebbe portato via soltanto alcune monete, senza provocare danni alla struttura.
Nocera Inferiore, furto in pizzeria: il titolare pubblica il volto del ladro sui social
Il furto è avvenuto nel corso della notte scorsa. Secondo la ricostruzione, il responsabile avrebbe spostato un contenitore destinato alla raccolta del vetro, servendosene come appoggio per raggiungere un’apertura posta più in alto.
Una volta arrivato alla finestra, si sarebbe calato all’interno della pizzeria e avrebbe cercato denaro nella zona della cassa. Il bottino sarebbe stato particolarmente modesto: soltanto le poche monete rimaste dopo la chiusura serale. Non sarebbero stati riscontrati danneggiamenti all’attività commerciale.
A denunciare l’episodio è stato Daniele Lanzara, titolare della pizzeria, che ha pubblicato sui social alcune immagini estratte dal sistema di videosorveglianza. Nel suo messaggio ha spiegato che non si tratterebbe del primo episodio subito da una delle sue attività e ha richiamato l’attenzione sui furti che negli ultimi anni avrebbero interessato abitazioni, supermercati, istituti bancari e piccoli esercizi di Nocera Inferiore.
Il duro sfogo: "Difficile lavorare con serenità"
Lo sfogo non si concentra sul valore economico del bottino, ma sul senso di insicurezza avvertito da chi apre quotidianamente un’attività e teme che durante la notte possano essere vanificati sacrifici e anni di lavoro.
«È ormai evidente che a Nocera, come probabilmente anche nei paesi vicini, sia diventato difficile vivere e lavorare con serenità. La sensazione più frustrante è quella di avere le mani legate», ha scritto Lanzara, sostenendo che «si ha l’impressione che le risposte non siano sufficienti a contrastare un fenomeno che continua a ripetersi, con il rischio di alimentare un crescente senso di impunità».
Il commerciante ha citato anche il caso Roggero, osservando come la paura e la sensazione di non essere tutelati possano spingere i cittadini a pensare di dover difendere autonomamente ciò che hanno costruito. "Ma una società in cui cittadini e commercianti arrivano a sentirsi soli di fronte alla criminalità è una sconfitta per tutti. Noi continueremo a fare il nostro lavoro con onestà, ma chiediamo che chi lavora e rispetta le regole possa sentirsi realmente tutelato." ha concluso.

