A Castel San Giorgio il Partito Democratico solleva interrogativi sul futuro dello stadio comunale e del teatro cittadino, evidenziando la necessità di fare chiarezza sui progetti legati a due strutture centrali per la vita sociale del territorio.
Al centro del dibattito, organizzato dal circolo locale del PD con l’iniziativa "Lo Stadio e il Teatro: sono di tutti - parliamone insieme", i problemi mai risolti dell’Arena Scoperta, inizialmente concepita come teatro comunale ma mai completata, e dello stadio "Domenico Sessa", da anni in attesa di una riqualificazione. L’incontro, aperto alla cittadinanza, ha visto la partecipazione di residenti, associazioni, famiglie, esponenti del mondo dello sport e della cultura, uniti dalla volontà di discutere e influire sulle decisioni che riguardano questi luoghi di aggregazione.
La dottoressa Anna Longanella ha introdotto il tema del teatro incompiuto, ripercorrendo la storia di un progetto rimasto bloccato sin dal 2003. Ha sottolineato come, nonostante siano passati vent’anni, la struttura sia ancora lontana dall’essere completata e soprattutto dotata delle infrastrutture necessarie per essere utilizzata: percorsi accessibili per i disabili, spazi d'accoglienza e misure di sicurezza per ospitare eventi. Il rischio, evidenziato dalla Longanella, è anche quello di perdere i fondi stanziati negli anni passati a causa di persistenti ritardi.
Nel dibattito è intervenuto anche il geometra Raffaele Pontone, che si è concentrato sugli aspetti tecnici della struttura e sulle possibili opzioni di rilancio. Ha ribadito l’importanza di trasformare l’Arena in uno spazio sicuro e versatile, che possa essere fruibile tutto l’anno e integrato nell’ambiente circostante.
Lo stadio comunale "Domenico Sessa" è stato il secondo tema cardine dell’incontro. Il dottor Vincenzo Petrillo ha messo in evidenza il ruolo sociale dello storico impianto, sottolineando quanto sia fondamentale per i giovani del territorio avere a disposizione spazi adeguati per praticare sport. Ha lamentato il disagio delle squadre sportive locali, costrette a giocare le loro partite fuori dal comune per l’impraticabilità delle strutture. Pur essendo stati avviati alcuni progetti grazie a collaborazioni con privati, questi spazi non sono ancora realmente accessibili alla collettività. Petrillo ha parlato di un piano per ristrutturare lo stadio, con interventi previsti sul terreno di gioco e sulle infrastrutture esistenti. Tuttavia, persistono incertezze sui tempi e sull’effettivo avvio dei lavori.
Durante l’evento, i cittadini hanno espresso il desiderio comune di vedere finalmente completate le opere promesse e rese disponibili per la comunità. Genitori, atleti e rappresentanti delle associazioni hanno sollecitato un maggiore impegno da parte dell’amministrazione per restituire centralità a questi spazi pubblici.
Il segretario del circolo locale del PD, Pietro Toro, ha concluso la serata sottolineando l’importanza della partecipazione attiva della cittadinanza nel plasmare il futuro della città: "Una comunità cresce attraverso il dialogo con i suoi cittadini e la reale attenzione verso i loro bisogni. Questa serata dimostra che Castel San Giorgio vuole essere protagonista del proprio sviluppo".
Castel San Giorgio, il Partito Democrativo solleva interrogativi sul futuro dello stadio e del teatro
A Castel San Giorgio il Partito Democratico solleva interrogativi sul futuro dello stadio comunale e del teatro cittadino, evidenziando la necessità di fare chiarezza sui progetti legati a due strutture centrali per la vita sociale del territorio.Al centro del dibattito, organizzato dal circolo locale del PD con l’iniziativa "Lo Stadio e il Teatro: sono di tutti - parliamone insieme", i problemi mai risolti dell’Arena Scoperta, inizialmente concepita come teatro comunale ma mai completata, e dello stadio "Domenico Sessa", da anni in attesa di una riqualificazione. L’incontro, aperto alla cittadinanza, ha visto la partecipazione di residenti, associazioni, famiglie, esponenti del mondo dello sport e della cultura, uniti dalla volontà di discutere e influire sulle decisioni che riguardano questi luoghi di aggregazione.
La dottoressa Anna Longanella ha introdotto il tema del teatro incompiuto, ripercorrendo la storia di un progetto rimasto bloccato sin dal 2003. Ha sottolineato come, nonostante siano passati vent’anni, la struttura sia ancora lontana dall’essere completata e soprattutto dotata delle infrastrutture necessarie per essere utilizzata: percorsi accessibili per i disabili, spazi d'accoglienza e misure di sicurezza per ospitare eventi. Il rischio, evidenziato dalla Longanella, è anche quello di perdere i fondi stanziati negli anni passati a causa di persistenti ritardi.
Nel dibattito è intervenuto anche il geometra Raffaele Pontone, che si è concentrato sugli aspetti tecnici della struttura e sulle possibili opzioni di rilancio. Ha ribadito l’importanza di trasformare l’Arena in uno spazio sicuro e versatile, che possa essere fruibile tutto l’anno e integrato nell’ambiente circostante.
Lo stadio comunale "Domenico Sessa" è stato il secondo tema cardine dell’incontro. Il dottor Vincenzo Petrillo ha messo in evidenza il ruolo sociale dello storico impianto, sottolineando quanto sia fondamentale per i giovani del territorio avere a disposizione spazi adeguati per praticare sport. Ha lamentato il disagio delle squadre sportive locali, costrette a giocare le loro partite fuori dal comune per l’impraticabilità delle strutture. Pur essendo stati avviati alcuni progetti grazie a collaborazioni con privati, questi spazi non sono ancora realmente accessibili alla collettività. Petrillo ha parlato di un piano per ristrutturare lo stadio, con interventi previsti sul terreno di gioco e sulle infrastrutture esistenti. Tuttavia, persistono incertezze sui tempi e sull’effettivo avvio dei lavori.
Durante l’evento, i cittadini hanno espresso il desiderio comune di vedere finalmente completate le opere promesse e rese disponibili per la comunità. Genitori, atleti e rappresentanti delle associazioni hanno sollecitato un maggiore impegno da parte dell’amministrazione per restituire centralità a questi spazi pubblici.
Il segretario del circolo locale del PD, Pietro Toro, ha concluso la serata sottolineando l’importanza della partecipazione attiva della cittadinanza nel plasmare il futuro della città: "Una comunità cresce attraverso il dialogo con i suoi cittadini e la reale attenzione verso i loro bisogni. Questa serata dimostra che Castel San Giorgio vuole essere protagonista del proprio sviluppo".

