Una giornata storica per la comunità di Castel San Giorgio. Nella mattinata di giovedì 18 giugno si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna delle chiavi della nuova Caserma dei Carabinieri all'Arma, sancendo l'apertura di un nuovo capitolo per la sicurezza e la legalità dell'intero comprensorio.
Il passaggio delle chiavi è avvenuto nelle mani del Tenente Colonnello Carlo Santarpia, Comandante della Compagnia Carabinieri di Mercato San Severino, alla presenza della dottoressa Gamboni, dirigente in rappresentanza della Prefettura di Salerno.
Il primo cittadino di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha espresso profonda commozione e orgoglio per il traguardo raggiunto, evidenziando il valore simbolico dello stabile:
«Consegniamo all'Arma una struttura funzionale che rappresenta molto più di un semplice edificio pubblico: è il simbolo della presenza dello Stato e della legalità. Abbiamo ereditato una situazione delicatissima, bloccata da un lungo contenzioso legale che rischiava di privare per sempre il nostro comune di un presidio di sicurezza così fondamentale. Grazie a un lavoro guidato da competenza e determinazione, abbiamo trasformato quella crisi in un'opportunità, regalando alla comunità quella che considero una delle caserme più belle e moderne d'Italia».
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Sellitto, che ha coordinato in prima persona le delicate fasi operative del cantiere durato anni. Sellitto ha voluto ringraziare pubblicamente l'ingranaggio tecnico dietro al successo dell'opera, citando il dirigente dell'Ufficio Tecnico comunale, l'architetto junior Carmine Russo, per la gestione impeccabile delle procedure, e l'architetto Pier Giuseppe Fedele insieme al "Fedele Studio", capaci di firmare un progetto di grande pregio estetico.
La nuova Caserma dei Carabinieri non si limiterà a ottimizzare l'efficienza logistica e l'operatività quotidiana dei militari, ma si inserisce nel tessuto cittadino come un vero e proprio elemento di riqualificazione urbana. Per l'amministrazione comunale si tratta dell'intervento pubblico più significativo degli ultimi decenni, un investimento strategico sul futuro di Castel San Giorgio che lascerà alle prossime generazioni un segno tangibile di buona amministrazione e tutela del cittadino.
Il passaggio delle chiavi è avvenuto nelle mani del Tenente Colonnello Carlo Santarpia, Comandante della Compagnia Carabinieri di Mercato San Severino, alla presenza della dottoressa Gamboni, dirigente in rappresentanza della Prefettura di Salerno.
Castel San Giorgio, consegnate le chiavi della nuova Caserma dei Carabinieri
L'opera mette la parola fine a un percorso amministrativo lungo e tortuoso, consegnando al territorio una struttura moderna, sicura, efficiente e dal forte impatto architettonico. L'edificio sorge dalla completa demolizione e successiva ricostruzione della precedente sede, un'operazione resa possibile da un massiccio investimento economico che ha permesso di superare pesanti criticità burocratiche ed edilizie ereditate dagli anni passati.Il primo cittadino di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha espresso profonda commozione e orgoglio per il traguardo raggiunto, evidenziando il valore simbolico dello stabile:
«Consegniamo all'Arma una struttura funzionale che rappresenta molto più di un semplice edificio pubblico: è il simbolo della presenza dello Stato e della legalità. Abbiamo ereditato una situazione delicatissima, bloccata da un lungo contenzioso legale che rischiava di privare per sempre il nostro comune di un presidio di sicurezza così fondamentale. Grazie a un lavoro guidato da competenza e determinazione, abbiamo trasformato quella crisi in un'opportunità, regalando alla comunità quella che considero una delle caserme più belle e moderne d'Italia».
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Sellitto, che ha coordinato in prima persona le delicate fasi operative del cantiere durato anni. Sellitto ha voluto ringraziare pubblicamente l'ingranaggio tecnico dietro al successo dell'opera, citando il dirigente dell'Ufficio Tecnico comunale, l'architetto junior Carmine Russo, per la gestione impeccabile delle procedure, e l'architetto Pier Giuseppe Fedele insieme al "Fedele Studio", capaci di firmare un progetto di grande pregio estetico.
La nuova Caserma dei Carabinieri non si limiterà a ottimizzare l'efficienza logistica e l'operatività quotidiana dei militari, ma si inserisce nel tessuto cittadino come un vero e proprio elemento di riqualificazione urbana. Per l'amministrazione comunale si tratta dell'intervento pubblico più significativo degli ultimi decenni, un investimento strategico sul futuro di Castel San Giorgio che lascerà alle prossime generazioni un segno tangibile di buona amministrazione e tutela del cittadino.

