Caso sanità ad Agropoli: salta il gazebo del M5S sull'ospedale, protesta del comitato

Sfuma l'iniziativa pubblica promossa dal Movimento 5 Stelle ad Agropoli sul tema della sanità locale e sul futuro del presidio ospedaliero come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il confronto con la cittadinanza, annunciato per sabato 26 settembre in piazza Vittorio Veneto sotto lo slogan "La sanità è un diritto, non un privilegio", vedeva tra i relatori la partecipazione della senatrice Felicia Gaudiano.
Il dietrofront ha provocato perplessità tra la popolazione, in un clima di forte tensione per le problematiche relative alla struttura sanitaria cittadina. Nel comune si mantiene infatti attivo il presidio permanente dei cittadini per il ripristino di un Pronto soccorso operativo.
Sulla vicenda è intervenuta Gisella Botticchio, rappresentante del Comitato 8 Agosto, che ribadisce l'urgenza di riaprire la struttura d'emergenza e di adeguare le retribuzioni del personale medico, sollevando contestualmente dubbi sui progetti legati ai fondi del Pnrr e alla creazione della Casa di comunità.
Il confronto con la cittadinanza, annunciato per sabato 26 settembre in piazza Vittorio Veneto sotto lo slogan "La sanità è un diritto, non un privilegio", vedeva tra i relatori la partecipazione della senatrice Felicia Gaudiano.
Caso sanità ad Agropoli: salta il gazebo del M5S sull'ospedale
L'evento è tuttavia rientrato dopo che il materiale informativo ha fatto il giro dei canali di comunicazione locali. Dal Movimento 5 Stelle hanno poi chiarito che la locandina diffusa rappresentava soltanto una bozza promozionale non ancora ufficializzata.Il dietrofront ha provocato perplessità tra la popolazione, in un clima di forte tensione per le problematiche relative alla struttura sanitaria cittadina. Nel comune si mantiene infatti attivo il presidio permanente dei cittadini per il ripristino di un Pronto soccorso operativo.
Sulla vicenda è intervenuta Gisella Botticchio, rappresentante del Comitato 8 Agosto, che ribadisce l'urgenza di riaprire la struttura d'emergenza e di adeguare le retribuzioni del personale medico, sollevando contestualmente dubbi sui progetti legati ai fondi del Pnrr e alla creazione della Casa di comunità.




