Giovanni Buonanno, il 23enne accusato di aver
ucciso un
lavavetri per
vendetta, è stato condannato a 16 anni di reclusione, pena calcolata in base alla riduzione del rito abbreviato.
Investe e uccide un lavavetri per vendetta
Si è concluso il processo a carico di
Giovanni Buonanno, 23 anni, accusato dell'omicidio di
Modou Diop, un lavavetri senegalese investito dall'imputato nel febbraio scorso su viale Carlo III.
Il pm Patrizia Imperato aveva chiesto la pena a 30 anni di reclusione ma il gup Nicoletta Campanaro ha ritenuto applicare le
attenuanti sulla base della
confessione resa nell'immediatezza dal giovane che ha sempre sostenuto di
non aver mai voluto uccidere intenzionalmente l'immigrato.
I fatti
Stando alla dinamica agli atti del processo, prima del tragedia,
il senegalese avrebbe
sferrato un
pugno sull'auto di
Buonanno dopo il diniego
dell'imputato a farsi lavare i vetri.