Caporalato in provincia di
Salerno, un lavoratore su cinque è irregolare. Il personale dell'Ispettorato del lavoro, Inps ed Asl, carabinieri e guardia di finanza hanno visitato 94 aziende del salernitano nell'ambito del progetto
Su.Pr.Eme, finanziato con fondi europei.
Caporalato in provincia di Salerno, il report
Sono 51 le
aziende in provincia di
Salerno risultate
irregolari: per le restati 43, come riporta
Il Mattino, non sono state riscontrate evidenti non conformità. Per 12 aziende, invece, è scattata la sospensione dell'attività imprenditoriale, adottata dagli ispettori del lavoro per aver occupato una percentuale di lavoratori irregolare pari o superiore al 20%.
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Riteniamo necessario tenere alta l'attenzione perché nel settore agricolo il rischio di sfruttamento lavorativo e del diffondersi della piaga del caporalato è alto, anche per la presenza di tante persone, soprattutto extracomunitari, che vivono in condizioni di indigenza. Le irregolarità hanno riguardato in maniera indifferenziata la zona sud con particolare riferimento alla Piana del Sele e la zona nord con l'agro nocerino sarnese dove abbiamo individuato, rispettivamente 26 e 25 aziende irregolari per un totale di 128 lavoratori non regolari", ha dichiarato Antonio Zoina, direttore dell'Ispettorato del
lavoro di Salerno.