Assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. Così si è espresso il Tribunale di Vallo nei confronti di cinque militari della guardia costiera, un carabiniere e un armatore accusati a vario titolo, in concorso fra loro, di favoreggiamento, segnalazioni prima dei controlli e violazione del segreto d'ufficio. Soon i risultati, come riporta Il Mattino, di un'indagine avviata dalla capitaneria di porto di Salerno nel 2012, dopo un'altra indagine relativa ad una maxi truffa agli enti previdenziali che portò all'arresto di 9 persone e che culminò nel coinvolgimento degli ufficiali e sottufficiali. Secondo le accuse gli imputati avevano svelato segreti d'ufficio avvisando un armatore di un'ispezione che Inail e Inps stavano per fare in merito allo sbarco per malattia di alcuni marittimi da una motonave di sua proprietà.

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