A Torre di Paestum prende forma un progetto di recupero urbano che punta a trasformare il borgo costiero in uno spazio più vivibile e attrattivo. L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum ha deciso di partecipare a un bando nazionale destinato ai piccoli comuni litoranei, con l’obiettivo di ottenere finanziamenti per interventi di rigenerazione del territorio e valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
Il cuore dell’iniziativa sarà la Villa Comunale, che funge da fulcro della vita sociale e culturale della frazione. L’amministrazione intende intervenire sulle infrastrutture esistenti, riqualificare gli spazi verdi e rendere più fruibili le passeggiate e i percorsi pedonali, creando un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione storica.
L’ufficio tecnico comunale ha il compito di predisporre il progetto completo e avviare tutte le procedure necessarie per la candidatura, con scadenza fissata al 17 febbraio 2026. L’obiettivo è consegnare alla comunità spazi pubblici più accessibili e attrattivi, favorendo al tempo stesso un turismo più diffuso durante tutto l’anno senza snaturare l’identità del borgo.
Con questa operazione, Torre di Paestum punta a diventare un modello di intervento sostenibile per piccoli borghi marinari, combinando tutela del paesaggio, servizi per i cittadini e opportunità di sviluppo economico legate al turismo costiero.
Capaccio Paestum punta alla riqualificazione di Torre di Paestum
Il contributo, fino a 100mila euro, è messo a disposizione dal Fondo per lo sviluppo dell’economia blu, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Dipartimento per le politiche del mare, e si rivolge ai comuni con meno di 30.000 abitanti. L’ente locale punta a impiegare le risorse per interventi mirati a migliorare le aree pubbliche, rendere più sostenibile la mobilità, potenziare gli impianti e preservare l’ambiente costiero.Il cuore dell’iniziativa sarà la Villa Comunale, che funge da fulcro della vita sociale e culturale della frazione. L’amministrazione intende intervenire sulle infrastrutture esistenti, riqualificare gli spazi verdi e rendere più fruibili le passeggiate e i percorsi pedonali, creando un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione storica.
L’ufficio tecnico comunale ha il compito di predisporre il progetto completo e avviare tutte le procedure necessarie per la candidatura, con scadenza fissata al 17 febbraio 2026. L’obiettivo è consegnare alla comunità spazi pubblici più accessibili e attrattivi, favorendo al tempo stesso un turismo più diffuso durante tutto l’anno senza snaturare l’identità del borgo.
Con questa operazione, Torre di Paestum punta a diventare un modello di intervento sostenibile per piccoli borghi marinari, combinando tutela del paesaggio, servizi per i cittadini e opportunità di sviluppo economico legate al turismo costiero.

