La magistratura salernitana ha applicato la misura dell'obbligo di firma quotidiano con il sequestro dei documenti di espatrio per un giovane universitario 26enne residente a Capaccio Paestum come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il provvedimento cautelare, firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno Benedetta Rossella Setta su richiesta della Procura, mira a contenere il pericolo di fuga all'estero dopo che il giovane aveva espresso la volontà di raggiungere la Norvegia con un programma Erasmus per entrare in contatto con il gruppo terroristico suprematista Nordic Resistance Movement.
Il difensore del ragazzo, l'avvocato Marco Nigro, ha sottolineato che il proprio assistito ha espresso piena revisione critica rispetto al materiale e alle posizioni espresse online, ottenendo così dal GIP una misura meno restrittiva rispetto alle richieste iniziali.
Il provvedimento cautelare, firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno Benedetta Rossella Setta su richiesta della Procura, mira a contenere il pericolo di fuga all'estero dopo che il giovane aveva espresso la volontà di raggiungere la Norvegia con un programma Erasmus per entrare in contatto con il gruppo terroristico suprematista Nordic Resistance Movement.
Capaccio Paestum, propaganda neonazista: 26enne nei guai
Le indagini condotte dai carabinieri del ROS hanno rivelato come l'indagato gestisse oltre dieci gruppi Telegram dedicati all'apologia delle SS e alla diffusione di teorie antisemite. L'ispezione sui dispositivi informatici dell'indagato ha consentito il sequestro di manuali operativi dedicati al confezionamento di veleni, esplosivi e armi rudimentali.Il difensore del ragazzo, l'avvocato Marco Nigro, ha sottolineato che il proprio assistito ha espresso piena revisione critica rispetto al materiale e alle posizioni espresse online, ottenendo così dal GIP una misura meno restrittiva rispetto alle richieste iniziali.

