A
Capaccio Paestum si respira un clima di
attesa e
fermento per la formazione della nuova
giunta comunale guidata dal sindaco
Gaetano Paolino. Dopo la proclamazione ufficiale, l’attenzione si concentra ora sulla squadra di governo che dovrà
affiancarlo nei prossimi
cinque anni. E, inevitabilmente, iniziano a circolare con insistenza
nomi e ipotesi, alimentando un acceso dibattito politico.
Capaccio Paestum, c'è attesa per la nuova giunta: le prime indiscrezioni, torna Mariarosaria Picariello?
Come riporta l'edizione odierna de
Il Mattino tra le voci più insistenti spicca quella che riguarda
Mariarosaria Picariello, ex assessore e consigliera comunale, non ricandidatasi alle ultime elezioni nonostante la
forte base elettorale conquistata nel 2019. Secondo indiscrezioni, la
Picariello avrebbe
sostenuto attivamente la candidatura di Paolino, rimanendo dietro le quinte, ma influente. Un sostegno che potrebbe ora tradursi in un
ritorno ufficiale con un incarico da
assessore.
Un ritorno, tuttavia, non privo di polemiche: la
Picariello è stata recentemente coinvolta in
un'inchiesta giudiziaria legata all'arresto bis di Franco Alfieri, finendo ai
domiciliari per poi essere rimessa in
libertà. In una lettera pubblica, ha annunciato
la scelta di non ricandidarsi, ma non ha mai rinunciato alla sua
centralità in alcune dinamiche politiche locali. Una figura, dunque, ancora molto presente nel tessuto amministrativo di
Capaccio Paestum.
Consiglieri civici verso Forza Italia
Parallelamente, un'altra importante dinamica politica sta prendendo forma: almeno
cinque consiglieri comunali eletti nelle liste civiche pro-Paolino sarebbero pronti ad aderire a
Forza Italia. Si tratta, secondo fonti interne, di
Quaglia, Renna, Giuliano, Grazioso e Voza. Il movimento, coordinato a livello regionale da Fulvio Martusciello e sostenuto anche dal vicecoordinatore
Pasquale Aliberti, mira a rafforzare il
radicamento del partito in vista delle elezioni regionali.
L'ipotesi di una giunta mista
In questo quadro fluido, prende corpo
l’ipotesi di una giunta mista, che includa sia i candidati più
votati sia
figure esterne di comprovata competenza, in grado di garantire una gestione efficace dei settori strategici dell’amministrazione. Il sindaco Paolino, consapevole della delicatezza delle scelte, si prende ancora qualche giorno per valutare con attenzione ogni possibile nomina.