Incendio in un serbatoio abusivo nei pressi di Villa Moccia, a Caivano: dal rogo, divampato in queste ore, intorno alle 14, si è sprigionata un'intensa nube nera. Gli attivisti di StopBiocidio: "Avevamo segnalato la catasta di rifiuti nell'area. Non ci hanno ascoltati!". Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con 6 autobotti per tentare di domare le fiamme.
Incendio in un serbatoio abusivo a Caivano: "Non ci ascoltano"
Si è divampato in questo pomeriggio, intorno alle ore 14, un incendio nei pressi di Villa Moccia, alle spalle del campo Rom: ad andare a fuoco un serbatoio abusivo. La denuncia degli attivisti di StopBiocidio non è tardata ad arrivare: "Avevamo segnalato la catasta di rifiuti nell'area. Non ci hanno ascoltati!".La dinamica del rogo
A seguito dell’incendio che si è sviluppato alle spalle del campo rom in località Cinquevie, i tecnici Arpac del Dipartimento di Napoli sono prontamente intervenuti, mentre l’incendio era ancora in corso, su attivazione e di concerto con i Vigili del Fuoco.
A un primo sopralluogo, i tecnici hanno osservato che le fiamme hanno coinvolto autovetture, stoffe, guaine, frigoriferi, gomme, olio motore e materiale plastico utilizzato in edilizia.

