Boom di adesioni a Salerno e provincia per la riforma scolastica 4+2: iscrizioni quasi raddoppiate e istituti aderenti in forte crescita

Il nuovo modello di istruzione tecnica e professionale basato sul percorso quadriennale integrato con gli Its Academy sta registrando un notevole successo nell'intero territorio salernitano. Per il prossimo anno scolastico le domande d'accesso alle prime classi sono salite a 472 rispetto alle 291 della precedente tornata, segnando un incremento del 62,2% e portando a 16 gli istituti scolastici coinvolti nella sperimentazione come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Accanto all'ambito tecnologico, l'offerta quadriennale sta trovando terreno fertile nelle filiere strategiche dell'agroalimentare e dell'accoglienza turistica. La rete dell'istituto Domenico Rea — che abbraccia i territori di Nocera Inferiore e Pagani — consolida il proprio ruolo guida nel comparto alberghiero, mentre nell'area di Capaccio Paestum il Piranesi registra numeri significativi per l'indirizzo enogastronomico. Per quanto riguarda il settore agricolo, le strutture del Profagri attive sul territorio vedono nuove immatricolazioni sia nella sede di Capaccio Paestum che in quella di Sarno.
Secondo le dichiarazioni dei dirigenti scolastici Francesco Cerrone e Anna Maria D'Angelo, l'accorciamento del percorso di studi rappresenta una risorsa fondamentale per allineare la preparazione dei diplomati alle reali esigenze produttive e occupazionali locali, potenziando la formazione tecnica, la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio territoriale.
Boom di adesioni a Salerno e provincia per la riforma scolastica 4+2
I dati territoriali evidenziano un forte interesse verso le discipline tecnologiche e informatiche. A Nocera Inferiore l'istituto Marconi guida la classifica delle preferenze con ben 59 adesioni per l'indirizzo informatico, affiancato dalle 30 richieste registrate al Focaccia a Salerno. Risposte positive si rilevano anche per i settori industriali e della meccatronica, con il Mattei a Eboli e il Pacinotti a Salerno tra i plessi più attrattivi.Accanto all'ambito tecnologico, l'offerta quadriennale sta trovando terreno fertile nelle filiere strategiche dell'agroalimentare e dell'accoglienza turistica. La rete dell'istituto Domenico Rea — che abbraccia i territori di Nocera Inferiore e Pagani — consolida il proprio ruolo guida nel comparto alberghiero, mentre nell'area di Capaccio Paestum il Piranesi registra numeri significativi per l'indirizzo enogastronomico. Per quanto riguarda il settore agricolo, le strutture del Profagri attive sul territorio vedono nuove immatricolazioni sia nella sede di Capaccio Paestum che in quella di Sarno.
Secondo le dichiarazioni dei dirigenti scolastici Francesco Cerrone e Anna Maria D'Angelo, l'accorciamento del percorso di studi rappresenta una risorsa fondamentale per allineare la preparazione dei diplomati alle reali esigenze produttive e occupazionali locali, potenziando la formazione tecnica, la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio territoriale.




