Il bonus matrimonio consiste in una detrazione fino a 20mila euro da utilizzare in cinque anni. La detrazione coinvolge i giovani sposi under 35 che hanno un reddito basso e intendono sposarsi con il rito religioso. Ma la domanda del bonus matrimonio va inviata al datore di lavoro?
Bonus matrimonio al datore di lavoro, è possibile?
Le giovani coppie che intendono sposarsi in chiesa potranno detrarre dalla dichiarazione redditi il 20 per cento delle spese sostenute per la celebrazione del matrimonio religioso e, nello specifico:- fiori decorativi
- ornamenti,
- libretti
- abiti
- ricevimento
- bomboniere
- servizio make-up e èarrucchiere
- fotografo.

