La bonifica del sito di stoccaggio di Castelluccio a Battipaglia riaccende il dibattito politico locale, con il Partito Democratico che interviene per sottolineare la paternità del percorso amministrativo e finanziario che ha condotto all’attuale fase operativa.
La segretaria cittadina, Anna Raviele, precisa che l’intervento da 17 milioni di euro «non nasce oggi» e non è «il frutto di iniziative recenti», ma il risultato di un lavoro avviato nel 2021 dalla Regione Campania guidata da Vincenzo De Luca, con il contributo determinante del vicepresidente Fulvio Bonavitacola come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’intervento, finanziato per un totale di 17 milioni di euro, prevede lo svuotamento del sito, il trasferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati e la successiva messa in sicurezza dell’area, passaggio propedeutico alla gara per l’affidamento dei lavori. La bonifica rappresenta una risposta attesa da anni dalla città, che ha più volte sollecitato una soluzione definitiva per un sito nato come deposito provvisorio e divenuto simbolo di criticità ambientale protratta nel tempo.
Il tema della bonifica potrebbe presto approdare anche in Consiglio comunale. La nuova assise, convocata dopo settimane segnate dalla crisi politica e dal recente rimpasto di governo, sarà chiamata a discutere non solo degli equilibri interni della maggioranza, ma anche dei principali documenti di programmazione, dal Bilancio di previsione al Documento unico di programmazione e al Piao. In questo contesto, la bonifica di Castelluccio assume un valore politico rilevante: diventa terreno di confronto sulla capacità dell’amministrazione di trasformare un finanziamento regionale in un cantiere concreto, dimostrando efficienza e rispetto delle priorità cittadine.
La segretaria cittadina, Anna Raviele, precisa che l’intervento da 17 milioni di euro «non nasce oggi» e non è «il frutto di iniziative recenti», ma il risultato di un lavoro avviato nel 2021 dalla Regione Campania guidata da Vincenzo De Luca, con il contributo determinante del vicepresidente Fulvio Bonavitacola come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Bonifica di Castelluccio, il Pd rivendica
Nella nota diffusa dalla segreteria, il Pd richiama anche i consiglieri comunali Domenico Zottoli, Antonio Visconti e Luigi D’Acampora, presidente della commissione ambiente, evidenziando come l’iter della bonifica si sia sviluppato tra complessità procedurali e problematiche ambientali significative. «Riconoscere il merito a chi ha realmente costruito questo percorso non è una questione di bandiere ma di correttezza istituzionale», sottolinea il partito, evidenziando la necessità di ristabilire la verità dei fatti.L’intervento, finanziato per un totale di 17 milioni di euro, prevede lo svuotamento del sito, il trasferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati e la successiva messa in sicurezza dell’area, passaggio propedeutico alla gara per l’affidamento dei lavori. La bonifica rappresenta una risposta attesa da anni dalla città, che ha più volte sollecitato una soluzione definitiva per un sito nato come deposito provvisorio e divenuto simbolo di criticità ambientale protratta nel tempo.
Il tema della bonifica potrebbe presto approdare anche in Consiglio comunale. La nuova assise, convocata dopo settimane segnate dalla crisi politica e dal recente rimpasto di governo, sarà chiamata a discutere non solo degli equilibri interni della maggioranza, ma anche dei principali documenti di programmazione, dal Bilancio di previsione al Documento unico di programmazione e al Piao. In questo contesto, la bonifica di Castelluccio assume un valore politico rilevante: diventa terreno di confronto sulla capacità dell’amministrazione di trasformare un finanziamento regionale in un cantiere concreto, dimostrando efficienza e rispetto delle priorità cittadine.

