Confermata la possibile proroga del
blocco dei
licenziamenti. A rivelarlo è stato il
ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in Commissione Lavoro del Senato.
"Andiamo nella direzione di una proroga del blocco dei licenziamenti" sono state la
parole di Orlando.Blocco dei licenziamenti: le altre misure del decreto sostegno
La bozza del dl Sostegno prevede inoltri ristori per 2,7 milioni di attività, tra
imprese e professionisti, con un fatturato fino a 5 milioni di euro che abbiano registrato la perdita del 33% della media mensile del fatturato del 2019 raffrontata con la media mensile del fatturato 2020. Con l'eliminazione, quindi, del codice Ateco come criterio di riconoscimento dei contributi a fondo perduto.
La fasce di indennizzo
Lo schema ipotizzato prevede della
fasce di indennizzo: al 30% della perdita di fatturato per le imprese e i professionisti con un fatturato di 100 mila euro annuo; al 25% della perdita per le attività con un fatturato da 101 mila a 400 mila euro annui; 20% della perdita per chi ha un fatturato da 401 mila a 1 milione euro l'anno; al 15% della perdita con un fatturato da 1 a 5 milioni di euro l'anno. Si starebbe ancora valutando un indennizzo anche per le start up.
Per l'erogazione dei ristori, la
bozza suggerisce una nuova piattaforma gestita da Sogei. L'obiettivo del governo, si legge nel documento, è di
erogare i primi indennizzi dopo 10 giorni ed entro il 30 aprile il totale. Il documento stima un ammontare di circa 60 milioni di cartelle fiscali per un costo pari a 1 miliardo nel 2021 e 1 miliardo nel 2022. Mentre risulterebbero oltre 130 milioni le cartelle ad oggi nel magazzino del Fisco.