Si sono tenuti venerdì 12 agosto, i funerali di Romeo Golia, il bambino napoletano morto a Terracina mentre attraversava le strisce pedonali. Le esequie sono state celebrate nella chiesa dei Santi Antonio di Padova e Annibale Maria in viale dei Pini, ai Colli Aminei.
Napoli, dolore ai funerali di Romeo Golia
Parenti ed amici hanno preso parte alla veglia funebre in ricordo del ragazzo, studente della scuola Mameli Zuppetta. All'ingresso della chiesa sono state posate due corone di fiori, uno firmato dal gruppo scout di Napoli con un messaggio: "Buona caccia fratellino". Sull'altra corona, invece, si legge: "A te che sei un meraviglioso angelo". La bara bianca è giunta in chiesa poco dopo le 10, tra il dolore e lo strazio dei parenti. "Non è vero che è morto, non è vero che è successo" ha gridato la nonna, colpita dal dolore.L'omelia
La messa è stata celebrata da don Rosario Graziosi: "Noi non siamo andati dietro a favole ma perché siamo testimoni, soprattutto voi, oculari di una grandezza di Dio in Romeo. Vorrei, con semplicità, il momento della prima comunione e il momento del passaggio in cielo di Romeo. L’incontro di Romeo con Gesù è oculare e abbiamo sentito le parole. Romeo è arrivato qui con la lampada accesa qui per la Prima comunione, il 4 giugno. Aveva segni d’amore In quel giorno la preghiera disse nel diario “Gesù io ti amo, ti benedico ma lesse, sbagliando, ti perdono. Continuò: anche se non l’ho fatto, cercherò di non offenderti mai".La lettera della madre
Toccante la lettera della madre di Romeo: “Quante ne abbiamo passate insieme, vita mia. Quante volte mi sono sentita inadeguata per essere stata sia madre che padre. Siamo ridiventati una famiglia, circondati dall’affetto degli altri. Sono stati anni bellissimi, cuore mio ti ritroverò. Sarai il fruscio del vento d’autunno, sarai nei fiori di primavera. Sarai i fiocchi di neve in inverno. Sarai nelle lacrime delle sere d’estate. Sarai con me Romy, non tardare. Ti aspetto, Romy, la tua mamma”.La ricostruzione

