Il litorale di Salerno si è trasformato nel palcoscenico di un emozionante rito collettivo che ha unito fede, giovinezza e speranza a pochi giorni dall'inizio degli esami di Stato come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Presso il Lido Colombo, centinaia di studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori cittadine si sono dati appuntamento sulla sabbia per la tradizionale celebrazione eucaristica dedicata ai diplomandi, officiata da don Roberto Faccenda. Una funzione totalmente fuori dagli schemi, caratterizzata da un clima informale e da una forte vicinanza generazionale, dove una tavola da surf capovolta ha fatto le veci del classico altare liturgico.
Il momento centrale e più suggestivo della serata è coinciso con il rito della benedizione delle penne, un gesto scaramantico e spirituale al tempo stesso, molto sentito dai giovani presenti. In cambio, a ciascun partecipante è stata consegnata una conchiglia
Presso il Lido Colombo, centinaia di studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori cittadine si sono dati appuntamento sulla sabbia per la tradizionale celebrazione eucaristica dedicata ai diplomandi, officiata da don Roberto Faccenda. Una funzione totalmente fuori dagli schemi, caratterizzata da un clima informale e da una forte vicinanza generazionale, dove una tavola da surf capovolta ha fatto le veci del classico altare liturgico.
Benedizione delle penne sulla spiaggia di Salerno
L'appuntamento, nato in sordina un lustro fa con pochissimi partecipanti, è diventato ormai un evento imperdibile per gli studenti dei principali istituti salernitani, che hanno affollato la spiaggia tenendo tra le mani gli strumenti di scrittura che utilizzeranno durante i temuti scritti ministeriali. Nel corso della sua omelia, il sacerdote ha evitato toni cattedratici, esortando i ragazzi a fuggire dalle scorciatoie facili, a valorizzare il proprio tempo e a mantenere sempre il sorriso, nonostante le naturali ansie che precedono questo cruciale snodo della vita.Il momento centrale e più suggestivo della serata è coinciso con il rito della benedizione delle penne, un gesto scaramantico e spirituale al tempo stesso, molto sentito dai giovani presenti. In cambio, a ciascun partecipante è stata consegnata una conchiglia

